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Svizzera
16.02.2018 - 17:330

'Frontalieri: Stop!' è l'iniziativa lanciata a Ginevra

Il Mouvement citoyens genevois vuole limitare l'afflusso di lavoratori frontalieri. Le 5'527 firme dovranno essere raccolte entro il 15 giugno

Il Mouvement citoyens genevois (MCG) ha lanciato oggi un’iniziativa legislativa cantonale intitolata "Frontalieri: Stop!". L’obiettivo – spiega il partito populista – è di "porre termine all’afflusso massiccio di lavoratori frontalieri, che distrugge la nostra società".

Attualmente, Ginevra conta più di 100’000 frontalieri (permesso G), un numero ritenuto "eccessivo" dal partito, secondo cui esso impedisce agli abitanti del cantone di accedere al mercato del lavoro "malgrado le loro competenze e attitudini ad occupare efficacemente un impiego".

L’iniziativa dà la priorità in materia di assunzione ai cittadini elvetici e alle persone residenti legalmente in Svizzera. Essa vuole inoltre costringere i datori di lavoro a dimostrare che non sono riusciti a trovare un candidato svizzero, o residente in Svizzera, dotato delle necessarie competenze, prima di sollecitare l’attribuzione di un permesso G.

Il disegno di legge stipula pure che i posti di lavoro vacanti devono essere annunciati obbligatoriamente all’ufficio regionale di collocamento. I candidati presentati da quest’ultimo devono essere ricevuti dal datore di lavoro che, se necessario, può essere costretto a fornire un resoconto del colloquio.

Infine, l’ottenimento di un nuovo permesso di lavoro frontaliero è subordinato alla dimostrazione, da parte del datore di lavoro, dell’assenza di candidati idonei residenti in Svizzera. Il testo prevede sanzioni in caso di inosservanza di queste disposizioni.

Secondo il MCG, l’applicazione "incompleta" da parte della Confederazione dell’iniziativa federale contro l’immigrazione di massa consente ai cantoni di legiferare in materia. Per riuscire, l’iniziativa dovrà riunire 5’527 firme entro il prossimo 15 giugno.

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