Ava Palm e compagne non lasciano scampo alle romande, grazie a un'altra prestazione convincente alla vigilia dei playoff

Un Lugano in formato ‘rullo compressore’ espugna Ginevra imponendosi con un netto 3-0, a conferma di una superiorità sia tecnica che mentale. Se i primi due set sono stati caratterizzati da una gestione oculata del gioco, il terzo parziale è stato un capolavoro di resilienza che ha spento definitivamente le speranze delle padrone di casa.
Nei primi due set si è infatti visto un Lugano padrone del campo: con un gioco privo di sbavature e una correlazione muro-difesa d'alto livello, le bianconere hanno nettamente dominato le ginevrine che, completamente smarrite, non sono state in grado di trovare contromisure efficaci. Sotto la sapiente guida del coach ellenico Oikonomou, il Lugano ha gestito i ritmi di gioco, portandosi rapidamente sul 2-0 e ponendo una seria ipoteca sul match.
La vera prova di maturità della giovane compagine ticinese è però arrivata nell'ultima frazione dove il Ginevra, con le spalle al muro, ha tentato il tutto per tutto, portandosi addirittura sul 12-7. Ava Palm e compagne hanno alzato il ritmo di gioco e punto dopo punto, e sul 15 a 15 hanno dapprima riportato il set in parità, per poi travolgere le avversarie fin sul 24-16. Nonostante un ultimo sussulto d'orgoglio delle padrone di casa, che hanno annullato quattro match point, il Lugano ha chiuso i conti sul 25-20, per un 3-0 che non ammette repliche ma, soprattutto, è frutto di un'altra prestazione convincente delle ticinesi, segnale molto importante alla vigilia dei playoff.