Sconfitto a Basilea al primo turno dal ceco Jiri Lehecka, il 41enne vodese ha messo la parola fine sulla sua lunga e solida carriera

Una carriera lunga oltre un ventennio e infarcita di successi – soprattutto i tre titoli Slam conquistati (due contro Djokovice e una contro Nadal) e la Coppa Davis in coppia con l’amico Roger Federer– si è conclusa nella tarda serata di ieri agli Swiss Indoors di Basilea. Parliamo ovviamente di quella di Stanislas Wawrinka, 41 anni suonati e uno strepitoso rovescio a una mano che resterà nella storia.
Il vodese (numero 151 delle classifiche mondiali) è stato superato in due set dal ceco Jiri Lehecka (21) coi parziali di 7-5 7-6 (7/2). Il romando appende la racchetta al proverbiale chiodo con un bilancio di 590 match vinti a fronte di 395 sconfitte, per un totale di 985 match disputati nel circuito principale.
«Era un match difficile per me, e ringrazio tutti i presenti per l’enorme sostegno datomi fino all’ultimo», sono state le prime parole di Stan Wawrinka dopo la sconfitta subita al primo turno del torneo renano, match che come detto ha messo la parola fine su una parabola sportiva ricca ed esemplare. «Voglio inoltre ringraziare», ha aggiunto in lacrime, «tutto il mio team e tutte le persone che mi hanno aiutato a fare ciò che ho potuto compiere in questi anni, dai tecnici ai medici ai fisioterapisti. Senza dimenticare amici e famiglia, che mi sono stati vicini appassionatamente per molti anni. E di nuovo grazie al pubblico di tutto il mondo, senza il quale non avrei vissuto innumerevoli e fantastiche emozioni dal primo giorno fino a stasera. È per la gente che ho voluto continuare a giocare fin dopo i 41 anni. Tenevo a chiudere la mia più che ventennale carriera in casa, a Basilea, che è un grande torneo ma è piazzato a fine stagione Ho avuto la fortuna di tenere bene fisicamente, e sono felice di avercela fatta».
Il vodese, nella sua ultima recita, si è comunque difeso più che egregiamente al cospetto del 24enne ceco: si è anche procurato infatti due palle di break nel quinto game del primo set, purtroppo però entrambe annullate dal giovane rivale. Stan ha poi concesso il primo parziale dopo aver perso il servizio sul 5 pari.
L’ex numero 3 mondiale si è poi battuto molto bene anche nella seconda partita, mostrando spettacolari giocate per la gioia del folto pubblico basilese. Ha salvato due palle di break all’inizio del set e ha portato un avversario di ben 15 anni più giovane fino al tie-break, nel quale però ha poi subito la maggior freschezza e precisione del ceco. A ‘Stan the Man’ non è dunque riuscito un ultimo exploit al termine di una stagione 2026 fattasi assai complicata ma cominciata positivamente quando, in gennaio, si issò fino al terzo turno dell’Australian Open.