Mai a suo agio in campo e particolarmente nervoso, l'iberico si deve inchinare a Bergs nei sedicesimi. ‘Non posso giocare così, non posso’

Carlos Alcaraz (Atp 3) ha subìto un'inattesa sconfitta nei sedicesimi di finale del Masters 1000 di Shanghai. L'iberico è infatti stato eliminato dal belga Zizou Bergs (39), 7-5 7-6 (7/4) i parziali, dipanando così ogni dubbio sul nome del futuro numero uno: Alexander Zverev. È stata una prestazione sottotono quella messa in campo dal murciano, nervoso e mai a suo agio in campo fin dalle battute iniziali dell'incontro. Ha faticato a trovare continuità, pagando a caro prezzo il break subìto in chiusura di primo set e un tie-break condizionato da poca lucidità e numerose imprecisioni.
Dopo la convincente vittoria contro Juan Manuel Cerundolo (55), Alcaraz ha commesso ben 27 errori non forzati e trovato appena sedici vincenti. Ha inoltre conquistato la miseria di nove punti alla battuta nel secondo parziale. Tant'è che durante un cambio di campo si è sfogato con il suo box, lamentandosi sia della sua prestazione che del cemento... cinese. "Non posso giocare così, non posso. Una palla rimbalza in un modo e l'altra scivola". L’eliminazione di Alcaraz è sorprendente poiché sembrava che avesse ritrovato fiducia dopo i quattro mesi e mezzo di pausa forzata. L’ex numero uno del mondo aveva vinto il titolo a Tokyo martedì scorso, il suo primo successo dopo l’infortunio al polso destro di aprile.
Il kappaò, come accennato, peserà molto anche sul ranking Atp: Zverev è certo di chiudere la stagione al vertice della classifica mondiale. Il 29enne di Amburgo, vincitore di ben due titoli del Grande Slam nel 2026 (Roland Garros e Us Open), sarà il primo tedesco e anche il tennista più maturo a raggiungere per la prima volta in carriera questo traguardo. Il campione olimpico di Tokyo 2021 non conosce ancora l'esatta data in cui diventerà numero uno, ma sarà fra il 2 e il 23 novembre. Ossia il giorno dopo le Atp Finals.