Negli ottavi del Wta 1000 di Toronto la rossocrociata ha piegato quasi senza problemi la stella emergente del circuito femminile

Belinda Bencic (Wta 14) non ha lasciato scampo alla sua rivale negli ottavi di finale del Wta 1000 di Toronto: la rossocrociata ha piegato senza troppi problemi 6-4 6-0 la stella emergente del circuito femminile Alexandra Eala (20). La campionessa olimpica di Tokyo 2021 aveva tutto da temere contro la 21enne filippina, che appena sei giorni or sono aveva conquistato il torneo di Washington e aveva vinto le sue ultime sette partite. Ma la sangallese ha confermato di essere in gran forma, anche se dinanzi a un pubblico che ha sostenuto in massa Eala, centrando un filotto di ben otto giochi consecutivi per chiudere la pratica.
Non tutto ha funzionato alla perfezione nella frazione inaugurale: realizzati due break, Bencic ha perso il servizio in altrettante occasioni. La rossocrociata ha però saputo reagire di fronte a un’avversaria che si era infortunata la caviglia destra nel turno precedente. Grazie a questa vittoria ha così ottenuto la decima (di fila) contro una mancina. Un dato che ha sorpreso anche la diretta interessata. «Non penso che si tratti di una coincidenza, ma rimane strano, perché in realtà non mi piace affatto giocare contro le tenniste che prediligono colpire la pallina con la mano sinistra», ha dichiarato in conferenza stampa.
Una sensazione che Bencic ha definito spiacevole. «Mi sento a disagio lungo il corso di tutto il confronto. Ho comunque un buon tempismo e riesco ad ‘adattarmi’ a ogni situazione. Forse questo mi permette di vincere. È l’unica spiegazione che riesco a trovare», ha concluso l'elvetica che nei quarti affronterà una tennista... destra. Una giocatrice che ultimamente ha tuttavia fatto penare la sangallese. Ossia la numero 4 del mondo Coco Gauff, contro la quale ha un bilancio di 2-6, con ben quattro sconfitte consecutive. L’ultima delle quali a Wimbledon, allo stadio degli ottavi di finale.