TENNIS

Stefanos Tsitsipas, speranze di una rinascita

Il greco trionfa a Gstaad e bussa alla top 50 planetaria, al termine di una finale vinta in tre set ai danni del belga Raphael Collignon

Alla salute
(Keystone)
19 luglio 2026
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E se fosse davvero il titolo vinto nell’Oberland bernese a segnare l’improvvisa rinascita di Stefanos Tsitsipas, il ventisettenne greco già numero tre al mondo, reduce da tre anni e mezzo a dir poco complicati – a causa dei ricorrenti problemi alla schiena, ma non solo – che l’hanno fatto scivolare fino all’ottantacinquesimo posto dell’Atp? È ancora presto per dirlo, ma di sicuro l’ateniese a Gstaad si è rimesso in salute, vincendo il suo primo titolo in un qualsiasi torneo da quasi un anno e mezzo. L’ultima volta fu a Dubai, nel marzo del 2025 si era imposto nel torneo emiratino, ciò che gli aveva permesso di rientrare nella top ten mondiale, dando già allora l’impressione di poter rinverdire i fasti del passato. Al contrario: aveva infatti ripreso a collezionare tutta una serie di prestazioni deludenti, e i forti dolori dorsali avevano persino rischiato di costringerlo a porre fine alla carriera. Scivolato all’ottantottesimo posto della classifica mondiale il mese scorso, da domani il greco si ritroverà alle porte della top 50. Un risultato che darà senz’altro una nuova spinta a una fiducia ormai andata scemando e, soprattutto, lo rafforzerà nella sua recente decisione di porre definitivamente fine al rapporto a tratti burrascoso che intratteneva con suo padre, Apostolos, che era pure il suo allenatore, la cui presenza era considerata talvolta un po’ ingombrante, per la pressione emotiva che emergeva durante i match.

Eppure, non dimentichiamolo, non più tardi di giovedì pomeriggio Stefanos Tsitsipas – che vanta tredici titoli in carriera, tra cui il successo alle Finali Atp del 2019, all’O2 Arena di Londra – aveva ormai un piede fuori dalla porta sulla terra rossa di Gstaad, arrivando a due soli punti dalla sconfitta nell’ottavo contro l’argoviese Jerome Kym, che però non ha saputo sfruttare la ghiotta occasione. Invece, ieri, in finale, opposto al belga Raphael Collignon (Atp 42), il greco ha dato prova di una grande forza di carattere, restando in piedi dopo aver gettato alle ortiche un secondo set sfumato all’ultimo, dopo che si era trovato a due punti dal titolo, sul 6-4, 5-4 e 0/30. E Tsitsipas non si è fatto prendere dal panico nemmeno quando Collignon ha neutralizzato addirittura quattro palle break, prima di portarsi in vantaggio per 2-1 nella terza e decisiva frazione. Al contrario: il greco – il cui rovescio, bisogna ammetterlo, è lungi dall’offrire delle reali certezze – ha poi conquistato ben quattordici punti filati, ma soprattutto tre game di fila, approfittando anche dell’improvviso calo dell’avversario per chiudere i conti sul 6-4 6-7 (3/7) 6-3.

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