Avanti nel punteggio fino alla pausa causata dalla pioggia, ieri sera, il rossocrociato non riesce poi a far male ad Alexander Shevchenko

Nel tabellone principale del torneo di Gstaad non ci sono più elvetici: anche Dominic Stricker (Atp 360) ha chiuso la sua esperienza sulla terra rossa della località bernese, inchinandosi 7-6 (7/5) 6-2 ad Alexander Shevchenko (100). Interrotta giovedì a causa della pioggia, quando il nativo di Münsingen aveva da poco rubato la battuta, la partita è ripresa sul 4-3 a favore del rossocrociato che poi si è ritrovato a servire – malamente – per il set inaugurale. E, così, tutto è stato rimandato nell'appendice del tie-break finita nelle mani del kazako.
Frustrato probabilmente dal risultato, il 23enne ha iniziato nel peggiore dei modi pure la seconda frazione perdendo subito la battuta. Battuta che non è riuscito a recuperare nemmeno quando, sul 3-2 a proprio sfavore, Shevchenko ha concesso ben quattro palle break e la possibilità di riequilibrare il computo dei giochi. No, da quel momento il bernese ha quindi smarrito la bussola offrendo sul classico piatto d'argento il successo al kazako. Nel prossimo turno incrocerà la racchetta di Quentin Halys (90), che ha piegato in tre set il campione uscente Alexander Bublik (11).