L'altoatesino firma un nuovo record qualificandosi alle semifinali al Foro Italico, a spese del russo Andrei Rubley

Il numero uno al mondo Jannik Sinner batte Novak Djokovic e stabilisce un nuovo primato, portando a 32 la sua striscia di successi consecutivi, uno in più del campione serbo, che nel 2011 festeggiò 31 vittorie filate nei tornei più importanti dopo gli Slam. L'ennesima affermazione dell'altoatesino è arrivata nel giovedì al Foro Italico, dove va in scena il Master 1000 di Roma, e dove Sinner non ha lasciato scampo al russo Andrei Rublev, il quattordicesimo dell'Atp, battuto con il punteggio di 6-2 6-4. La sua ultima sconfitta in un Master 1000 avvenne il 5 ottobre di un anno fa, al torneo di Shanghai, dove fu costretto al ritiro durante il terzo turno, opposto all'olandese Tallon Griekspoor.
In semifinale, l'italiano – grande favorito per il successo vista l'assenza di Carlos Alcaraz – se la dovrà vedere con un altro russo, quel Daniil Medvedev che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di riuscire a estromettere un cosiddetto lucky-looser, lo spagnolo Martin Landaluce (1-6 6-4 7-5).