A Bienne la Svizzera inizia la sua rincorsa al posto nell'élite planetaria di Coppa Davis salutato dopo la sconfitta contro l'India

Passa dalla sfida con la Tunisia, avversario che la Svizzera si troverà di fronte da venerdì a Bienne, la rincorsa della squadra capitanata da Severin Lüthi a un posto nel gruppo mondiale, perso l'anno scorso dopo il kappaò contro l'India.
Il tennista meglio piazzato nel clan elvetico agli ordini di Lüthi è Leandro Riedi (Atp 171), tornato alle competizioni in occasione delle qualificazioni degli Australian Open, uscendone sconfitto al secondo turno. Lo zurighese, che all'Us Open 2025 aveva raggiunto lo stadio degli ottavi di finale, si era in seguito infortunato all'inguine ed era stato costretto a porre anticipatamente fine alla sua stagione.
In questo impegno di Coppa Davs, sarà accompagnato da Jérôme Kym (192), che porta in dote i sedicesimi di finale raggiunti pure all'Us Open 2025, Dominic Stricker (380), Jakub Paul (450) e Mika Brunold (453), con quest'ultimo convocato per far fronte alla defezione di Henri Bernet, infortunato a un piede.
Sul fronte della Tunisia, solo Moez Echargui (142 e vincitore di tre Challenger nel 2025) può vantare un ranking migliore rispetto agli svizzeri. I suoi compagni di squadra sono tutti oltre la 350esima posizione.
Ad aprire la sfida sarà il singolare tra Kym ed Echargui, seguito da quello tra Riedi e Alla Trifi (1'171). Sabato sarà la giornata del doppio, con il duo Paul/Stricker che si misurerà con i tunisini Aziz Oukaa e Skander Mansouri. Infine ci saranno gli eventuali singolari tra Riedi ed Echargui e tra Kym e Trifi.
In caso di affermazione, la squadra di Séverin Lüthi dovrà comunque ancora superare un turno prima di festeggiare il suo eventuale ritorno nel gruppo mondiale.