Oltre due ore e tre quarti di appassionante battaglia colpo su colpo con Taylor Fritz, poi Stan deve cedere (con onore) le armi

No, non ci sarà la sfida con Lorenzo Musetti negli ottavi di finale degli Australian Open. Non ci sarà perché lo statunitense Taylor Fritz ha posto fine alla ventennale storia di Stan Wawrinka agli Australian Open. Capolinea di uno straordinario percorso del vodese nella terra dei canguri, là dove nel tennisticamente lontano 2014, battendo Nadal nell'ultimo atto di un torneo che l'aveva pure visto estromettere Djokovic, aveva vinto il suo primo slam. Ed è allora stato inevitabile che il suo commiato da questo torneo fosse avvolto da tanta commozione, con Wawrinka a godersi il giro del campo del pubblico della John Cain Arena, praticamente tutta votata alla sua causa.
Il 41enne vodese (Atp 149) ha comunque opposto una strenua resistenza allo statunitense, numero 9 del mondo, inchinandosi con il punteggio di 7-6 (7/5) 2-6 6-4 6-4 dopo 2 ore e 46 minuti al cospetto di un Taylor Fritz che ha saputo approfittare perfettamente del minimo calo di ritmo del giocatore di St.-Barthélemy per guadagnarsi l'ottavo di finale contro Musetti.
Fino al 3-3 nel terzo set, Stan Wawrinka è stato il miglior giocatore sul campo della John Cain Arena, coperta dal tetto a causa del caldo soffocante (sabato il termometro ha superato i 40 gradi). L'incontro avrebbe potuto avere un altro esito se il vodese avesse convertito una delle due palle break di cui ha beneficiato sul 3-3 nel primo set. Sconfitto di misura in un tie-break in cui era riuscito a recuperare da 1/4 a 5/5, Stan Wawrinka ha dominato il secondo set, strappando due volte il servizio all'avversario. Ha poi tenuto testa a Taylor Fritz fino al 3-3 nel terzo set, concedendo poi il suo primo break della giornata al termine di un game di servizio meno controllato.
Sconfitto di misura in un tie-break in cui era riuscito a recuperare da 1/4 a 5/5, Stan Wawrinka ha dominato il secondo set, strappando due volte il servizio all'avversario. Ha poi tenuto testa a Fritz fino al 3-3 nel terzo set, concedendo poi il suo primo break della giornata al termine di un game di servizio meno controllato.
Autore di 30 ace sabato, lo statunitense ha approfittato dell'occasione per riprendere il comando e ritrovare la fiducia. Fritz, che ha comunque dovuto respingere una palla di 5-5 nel terzo set prima di chiuderlo con la sua quinta palla di set, ha fatto la differenza più rapidamente nel quarto set.
Stan Wawrinka ha così concesso il break decisivo già nel terzo game dell'ultimo set. Ma non ha mollato, costringendo Taylor Fritz a servire per il match. Nonostante un ultimo splendido rovescio vincente che gli ha permesso di portarsi sul 15/30 nell'ultimo game, ha finito per cedere sul primo match point.
Questa sconfitta più che onorevole e le due vittorie ottenute con fatica nei turni precedenti confermano le parole di Stan Wawrinka, che vuole dimostrarsi competitivo durante tutta la sua ultima stagione sul circuito. Molto più in forma fisicamente rispetto al 2024 e al 2025, sabato ha tenuto duro dopo aver trascorso quasi otto ore sul campo nei suoi primi due incontri.
Nel toccante addio all'Australian Open da giocatore che ne è seguito, il vodese è poi andato a pescare in fondo al frigo del suo settore di riposo, ricavandone due birre, per poi concedersi un brindisi a bordo campo con il direttore del torneo.
L'ondata di caldo che sabato ha colpito Melbourne ha quasi avuto la meglio su Jannik Sinner (2). Vittima di crampi, il doppio detentore del titolo dell'Australian Open ha rischiato grosso negli ottavi di finale. L'altoatesino ha infine battuto 4-6 6-3 6-4 6-4 l'americano Eliot Spizzirri (85), che non è riuscito a cogliere l'occasione in un incontro durato 3 ore e 45 minuti. Ne è uscito vincitore grazie al suo talento, ma anche grazie al regolamento.
Jannik Sinner era infatti sul punto di cedere prima delle 14.30 locali, momento scelto dagli organizzatori per chiudere il tetto della Rod Laver Arena a causa di una temperatura superiore ai 35 gradi. Eliot Spizzirri aveva appena conquistato il break portandosi sul 3-1 con servizio da difendere nel terzo set.
Avanti pure Novak, Djokovic, che si è guadagnato l'accesso agli ottavi di finale a spese dell'olandese Botic Van De Zandschulp (75), battuto 6-3 6-4 7-6 (7/4).