Zugo Academy
1
La Chaux de Fonds
3
fine
(0-2 : 1-0 : 0-1)
Zugo Academy
LNB
1 - 3
fine
0-2
1-0
0-1
La Chaux de Fonds
0-2
1-0
0-1
 
 
14'
0-1 CARBIS
 
 
16'
0-2 DUBOIS
1-2 LUST
24'
 
 
 
 
60'
1-3 MIEVILLE
CARBIS 0-1 14'
DUBOIS 0-2 16'
24' 1-2 LUST
MIEVILLE 1-3 60'
Ultimo aggiornamento: 23.01.2019 21:55
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fine
(0-2 : 1-0 : 0-1)
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1 - 3
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0-2
1-0
0-1
La Chaux de Fonds
0-2
1-0
0-1
 
 
14'
0-1 CARBIS
 
 
16'
0-2 DUBOIS
1-2 LUST
24'
 
 
 
 
60'
1-3 MIEVILLE
CARBIS 0-1 14'
DUBOIS 0-2 16'
24' 1-2 LUST
MIEVILLE 1-3 60'
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Tennis
19.10.2018 - 14:490

Wimbledon accorcia le partite: mai più match infiniti

Il più tradizionale dei tornei introdurrà il tie-break al 5° set; ma non lo farà come tutti gli altri: scatterà infatti dal 12 game pari (invece che sul 6-6)

Il 70-68 tra Nicolas Mahut e John Isner resterà per sempre nella storia di Wimbledon. L'incredibile risultato, sancito al termine di una partita durata 11 ore e 5 minuti, giocata sull'arco di tre giorni, non sarà infatti mai battuto.
Il più tradizionale dei tornei, quello giocato sull'erba londinese, ha deciso l'introduzione del tie-break nel 5° set. Ma lo farà alla sua maniera: ossia non sul 6-6, com'è prassi, bensì in caso di 12 game pari. La comunicazione è stata fatta oggi dagli organizzatori di Wimbledon, i quali hanno spiegato che si è così voluto trovare una soluzione definita ragionevole, per quei casi in cui i giocatori non riescano a spezzare l'equilibrio. «Un tie-break sul 12-12 – ha indicato Philip Brook, presidente dell'All-England Club – rappresenta una situazione equa, tra il fatto di lasciare l'opportunità ai giocatori di prendersi il vantaggio e la certezza che la conclusione dell'incontro avvenga entro un lasso di tempo accettabile».

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