SCI ALPINO

Tanguy Nef ci prova, ma a fare festa è Clément Noël

In Trentino quindicesimo successo in slalom per il francese. Il ginevrino: ‘Nella seconda manche il primo l'obiettivo era arrivare al traguardo’

(Keystone)
7 gennaio 2026
|

Stavolta niente exploit rossocrociato. Nonostante Tanguy Nef ci creda fino all’ultimo, sperando di riuscire infine a trovare gloria sul podio in Coppa del mondo, sulle nevi di Madonna di Campiglio, in uno slalom in notturna in cui il ginevrino brilla soprattutto nella prima manche, dove si piazza immediatamente alle spalle del finlandese Eduard Hallberg, che lo stacca di appena 0’‘16. Tuttavia, il ventinovenne rossocrociato non riesce a reggere alla pressione, e in una seconda discesa segnata dai distacchi minimi, in cui oltretutto non commette alcun grave errore, alla fine si deve accontentare del decimo posto, nonostante un ritardo di soli 0’’59 al vincitore, Clément Noël. «È un po’ un peccato – dice, ai microfoni di Srf, un Tanguy Nef che sul secondo tracciato non ha voluto strafare. «Nella prima discesa sono andato più volte al limite, mentre invece l’obiettivo della seconda discesa era soprattutto quello di arrivare al traguardo», ha aggiunto. Subito alle sue spalle, undicesimo, si è piazzato un altro elvetico, quel Loïc Meillard che si sperava indubbiamente di avere miglior fortuna, lottando nuovamente per un posto sul podio dopo il terzo posto in Alta Badia, ma il neocastellano trapiantato in Vallese, campione del mondo in carica, ha compromesso le sue chance già sul primo tracciato, dove si era piazzato diciottesimo, migliorando la propria classifica nella seconda manche soltanto grazie alle disavventure altrui.

Quanto a Clément Noël, quello ottenuto in Trentino è il quindicesimo successo in Coppa del mondo. Alle sue spalle chiudono il già citato Hallberg, staccato di dodici centesimi, che conferma così il sorprendente terzo posto di posto a Levi, e il suo connazionale Paco Rassat, terzo a 0’’37.