SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
5 ore

Tre punti d’oro per un affarone: l’Ambrì espugna Langnau

I biancoblù colgono un importantissimo successo nell’Emmental e fanno 4 su 4 contro i Tigrotti in stagione. Decisivo l’apporto della prima linea
CALCIO
7 ore

Aliseda all’ultimo respiro, il Lugano strappa un punto al Gc

Partita senza grosse emozioni che si chiude con un pareggio tutto sommato giusto e accettabile da entrambe le squadre
Basket
9 ore

Domati i Leoni ginevrini, Sam all’ultimo atto

A Montreux il Massagno di Robbi Gubitosa non stecca e si qualifica per l’ultimo atto di Coppa della Lega
Sci
13 ore

Shiffrin ancora davanti a tutte: 85esima vittoria per lei

La statunitense vince anche fra i paletti stretti di Spindleruv Mlyn e ora tallona Stenmark. Terzo posto per Wendy Holdener.
Tennis
14 ore

È Aryna Sabalenka la regina d’Australia

La bielorussa fa suo il primo Slam dell’anno. Battuta in finale, in tre set, Elena Rybakina al termine di una sfida durata due ore e mezza
Sci
14 ore

Rientro riuscito: Odermatt fa suo il primo superG di Cortina

Il nidvaldese non lascia scampo alla concorrenza. Ad accompagnarlo sul podio il norvegese Kilde (secondo a 35 centesimi) e l’italiano Casse
Basket
17 ore

Quasi 4 milioni per una maglia di LeBron James

Cifre da capogiro per l’asta di New York. L’oggetto più ambito la casacca indossata nel 2013 dal cestista
Calcio
21 ore

‘Carmelo Bene, male tutti gli altri’

In un libro di recente pubblicazione vengono raccolti alcuni degli scritti a sfondo sportivo firmati da un maestro del teatro italiano del Novecento
IL DOPOPARTITA
1 gior

Il Lugano ci prende gusto. ‘Però cerchiamo di badare al sodo’

Quarto successo filato per i bianconeri di Gianinazzi, che si confermano anche contro l’Ajoie. Il coach. ‘A me, però, la prima mezz’ora è piaciuta meno”
Altri sport
1 gior

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Lukas Britschgi

Lo sciaffusano grazie al miglior programma libero della carriera sale sul podio di Helsinki, alle spalle del francese Siao Him Fa e dell’italiano Rizzo
Hockey
1 gior

Il Lugano non si ferma e liquida anche l’Ajoie

I bianconeri, ora a 55 punti, non hanno lasciato scampo ai giurassiani, piegati 5-2 alla Cornèr Arena.
ciclismo
1 gior

Peter Sagan si ritira dal ciclismo su strada

Lo slovacco, triplice campione del mondo, da fine stagione si dedicherà unicamente alla mountain bike
volley
1 gior

Per il Lugano c’è lo Pfeffingen prima del derby

Sabato il campionato al Palamondo, domenica i quarti di Coppa Svizzera a Bellinzona
QATAR 2022
09.12.2022 - 23:20

Alla fine la spunta l’Argentina, Olanda beffata dopo la rimonta

In avanti con Molina e Messi, l’Albiceleste si fa riprendere nel finale dalla doppietta di Weghorst. Dagli undici metri i ‘gauchos’ sono più precisi

alla-fine-la-spunta-l-argentina-olanda-beffata-dopo-la-rimonta

Nella prima semifinale del Mondiale non ci sarà il tanto atteso "clasico" con il Brasile, ma l’Argentina sarà presente. L’Albicelste ha superato ai rigori l’Olanda al termine di una partita per molti aspetti assurda, con il doppio vantaggio costruito dai sudamericani, la rimonta degli Oranje, con il gol del pareggio all’ultimo minuto su un clamoroso schema da calcio di punizione, il palo di Fernandez sul morire dei supplementari e la decisione ai calci di rigore, dove gli argentini sono stati più freddi e hanno avuto in Emiliano Martinez un portiere capace di fermare le prime due conclusioni avversarie. Per l’Olanda hanno sbagliato Van Dijk e Berghuis, mentre l’unico errore dell’Albiceleste è stato quello di Enzo Fernandez, per altro tra i migliori in campo. È dunque finita come nella semifinale del 2014, con la vittoria dagli undici metri di un’Argentina che si appresta ora a sfidare la Croazia per un posto nell’atto conclusivo.

Van Gaal ha schierato il suo undici con l’ormai tradizionale (e contestata dai tifosi) difesa a tre, la stessa scelta da Scaloni, anche per l’assenza di Di Maria (in panchina). Alle spalle delle due punte olandesi, l’interessantissimo duello tra Gakpo e Fernandez, due dei volti nuovi proposti da questo Mondiale.

Messi, assist da fantascienza

Nel primo quarto d’ora l’Argentina è più presente nel possesso palla e prova un paio di accelerazioni quando si accende la luce di Messi. Ma per la prima occasione è necessario attendere il 24’ con Bergwijn che combina nello stretto con Depay, ma strozza troppo la conclusione finita al lato.

L’Argentina si fa vedere al 32’ con un conclusione di De Paul servito da Mac Allister, ma il tiro è centrale e debole. Tre minuti dopo, la prima svolta, con Messi che prende palla e si inventa un passaggio stellare per l’inserimento di Molina, freddo nel battere Noppert in uscita. Al 40’ ci prova ancora Messi spalle alla porta, ma Aké non gli concede il sinistro e allora Leo va sul destro, ma la conclusione non impensierisce Noppert.

All’inizio della seconda frazione, Van Gaal inserisce Koopmeiners e Berghuis al posto di De Roon e Bergwijn, spostando Gakpo al fianco di Depay. L’Olanda prova a gestire il pallone, ma non trova mai la possibilità di mandare in verticale le punte. L’Argentina, dal canto suo, rallenta come d’abitudine e prova a ripartire quando Messi apre il gas. Al 63’ la Pulce conquista una punizione dal limite e la batte di persona, depositando il pallone sul tetto della porta di Noppert. Al 71’ la partita sembra decidersi. Acuña va sul fondo, rientra e Dumfries ci mette il piede per un fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Messi che dopo aver sbagliato contro la Polonia, questa volta non fallisce e segna il suo decimo gol ai Mondiali (raggiunto Gabriel Omar Batistuta).

L’Olanda non ci sta e Van Gaal manda in campo i centimetri (in particolare Luuk de Jong e Weghorst e all’83’ riapre la contesa con un colpo di testa proprio di Weghorst che sorprende sia Lisandro Martinez (il difensore), sia Emiliano Martinez (il portiere). Galvanizzati dal gol, Van Dijk e compagni premono e vanno vicini al pareggio con un tiro di Berghuis che termina sull’esterno della rete.

All’88’ Paredes commette un brutto fallo su Aké e poi scaraventa il pallone contro la panchina olandese. Ne nasce una rissa generale che il direttore di gara punisce con un cartellino giallo per centrocampista dell’Albiceleste (in totale i gialli saranno 14, tutti a partire dal 43’).

Ma le emozioni non sono finite. Al 101’ l’Olanda pareggia, ancora con Weghorst, con uno schema su punizione che lascia a bocca aperta gli argentini. Un gol che manda tutti ai supplementari, dove nel primo tempo non succede nulla di particolare. L’Argentina prova a riprendere in mano la partita, ma non si crea grosse opportunità. Al 115’, però, sfiora il vantaggio con Lautaro Martinez che colpisce a botta sicura su servizio di Fernandez, ma centra in pieno Van Dijk. Un minuto dopo è lo stesso Fernandez a provarci dal limite, con palla deviata da Weghorst che va in corner appena sopra la traversa. Al 119’ ancora Lautaro si gira e batte a rete, Noppert devia con i pugni. Al 121’ clamorosa occasione con un tiro dal limite di Fernandez e palla che si stampa sul palo. È l’ultima opportunità per decidere la sfida prima dei calci di rigore, esercizio nel quale i sudamericani passano per la quinta volta in sei occasioni, mentre gli olandesi vengono fermati per la terza volta su quattro.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved