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13.02.2022 - 09:11
Aggiornamento: 17:12

Fenomeno Odermatt. L’oro in gigante è suo

L’elvetico precede Kranjec e Faivre in una gara durissima. Il 24 enne succede a sua maestà Marcel Hirscher

Non era per nulla facile perché Zan Kranjec nella seconda manche ha compiuto una rimonta impressionante. L’unico che è riuscito a stargli davanti è stato il dominatore del gigante in stagione, l’elvetico Marco Odermatt. Ha rischiato tantissimo ha dato tutto ed è stato davanti per 19 centesimi allo sloveno. Distaccatissimi tutti gli altri a partire dal bronzo e campione del mondo in carica Mathieu Faivre. A un secondo e 34. Nell’ordine sono infatti usciti De Aliprandini, Kristoffersen e Brennsteiner.

Ottimo Gino Caviezel che pur con qualche errore, ma chi non li ha fatti, ha chiuso al settimo posto a 1”85.

È stato un gigante molto impegnativo, in particolare con una prima manche disputata sotto un’importante nevicata, tanto che la seconda è stata posticipata di un’ora e un quarto per permettere agli inservienti di rimuovere i mucchi di neve accumulatisi appena a lato della linea ideale.

Nella prima manche Odermatt ha commesso un grosso errore nella prima parte di tracciato, che gli è sicuramente costato qualche decimo, ma nella parte centrale è stato strepitoso dando mezzo secondo a tutti gli avversari. Tanto gli è bastato per stare davanti ai concorrenti seppure di pochissimo: i primi cinque erano infatti racchiusi in meno di due decimi di secondo, con Brennsteiner secondo a quattro centesimi, Faivre terzo a otto centesimi, Kristoffersen quarto a dodici e Favrot a diciannove.

La prima manche è stata fatale a Loïc Meillard (già uscito in combinata) e Justin Murisier, mentre Gino Caviezel era momentaneamente decimo a circa un secondo da Odermatt.

Fra le uscite da segnalare anche quella del lituano, residente in Ticino, Drukarov nella seconda manche.

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