Laureatosi campione sia in discesa che superG, il neocastellano deve inchinarsi al francese Arthur Bauchet in gigante

Dopo l'oro conquistato in discesa e quello in superG, e la caduta in combinata, Robin Cuche stavolta ha dovuto ‘accontentarsi’ dell'argento in gigante (categoria in piedi) inchinandosi al francese Arthur Bauchet che ha dominato entrambe le manche. A completare il podio è stato il russo Aleksei Bugaev, attardato di 3”38 dal capofila. Già secondo questa mattina, il neocastellano ha saputo gestire perfettamente la pressione ma non è tuttavia riuscito a ‘impedire’ il bis a Bauchet, che aveva chiuso la prima manche con appena 29 centesimi di vantaggio.
Dal canto suo Théo Gmür è rimasto ancora una volta senza medaglia, chiudendo decimo alle spalle anche del compagno di squadra Emerick Sierro. Nel 2018 a Pyeongchang, alla sua prima esperienza paralimpica, era salito tre volte sul podio... proprio come il sopracitato Cuche quest’anno. In quell’occasione aveva conquistato l’oro in discesa, superG e pure gigante. Dopo il bronzo colto in discesa sulle nevi di Pechino nel 2022, Gmür rincaserà dunque verosimilmente per la prima volta da una Paralimpiade senza medaglia. Fra i paletti stretti, prova in programma domenica, non è infatti fra i migliori tant'è che la sua partecipazione rimane in forse.