Durissimo colpo per la Finlandia che spreca un vantaggio di due gol, in un match deciso a 36 secondi dalla fine. Senza storia invece la seconda semifinale

Dopo aver eliminato la Svizzera ai quarti grazie a una rete di Artturi Lehkonen al 3’23‘ dell'overtime, la Finlandia dà del filo da torcere anche a un Canada stellare, nella prima delle due semifinali olimpiche sul ghiaccio della Santagiulia Arena. Tanto che la selezione della Foglia d'Acero in avvio di secondo tempo è addirittura sotto di due gol, quelli firmati da Rantanen al 16'55‘’ (in powerplay) e da Haula al 23'36‘’, addirittura in shorthand. La reazione nordamericana è arrivata grazie a una precisa deviazione di Sam Reinhart, la star dei Florida Panthers, al trentacinquesimo, anche in quel caso in situazione di superiorità numerica (fuori c'era Lundell per bastone alto).
In un terzo tempo più incerto che mai, i canadesi trovano meritatamente il modo di pareggiare grazie a Shea Theodore al 50'34‘’, prima di un epilogo davvero drammatico, deciso dalla superstar Nathan MacKinnon a trentasei secondi dalla fine, in powerplay. Antti Pennanen prova a giocare la carta del coach's challenge per un possibile fuorigioco, ma le immagini non chiariscono del tutto una possibile infrazione, che sarebbe in ogni caso millimetrica, e così gli arbitri non possono cambiare la loro decisione, naturalmente infliggendo alla Finlandia una penalità per ritardo di gioco. Nonostante tutto, i finlandesi provano lo stesso a togliere il portiere negli ultimi secondi di gioco, senza successo però.
In serata, invece, niente da fare per la sorprendente Slovacchia nella durissima sfida contro gli Stati Uniti di Auston Matthews e Tage Thompson: grande protagonista di una sfida già decisa dopo due tempi è stato il velocissimo Jack Hughes, ventiquattrenne attaccante dei New Jersey Devils, autore di una doppietta. Le altre reti in un match sostanzialmente a senso unico portano invece la firma di Dylan Larkin, del citato Tage Thompson, di Jack Eichel e di Brady Tkachuk. Di Juraj Slafkovsky al quarantacinquesimo, e di Pavol Regenda al cinquantaquattresimo i gol della bandiera slovacchi.
Così, domenica pomeriggio sul ghiaccio di Santagiulia, saranno Canada e Stati Uniti a giocarsi l'oro olimpico, match preceduto domani sera dalla sfida per il bronzo tra Finlandia e, appunto, Slovacchia.