La Stelvio regala alla Svizzera la prima medaglia messa in palio a Milano-Cortina. Franzoni e Paris spingono fuori dal podio Odermatt

Iniziano con il botto per la Svizzera le Olimpiadi di Milano-Cortina. Iniziano nel segno di Franjo von Allmen. È lui il vincitore della prima medaglia messa in palio. Quella dell'attesissima discesa di Bormio, prova regina di questi Giochi per quel che concerne le prove di sci alpino. Da atteso protagonista, nonché favoritissimo, il campione del mondo in carica ha dunque tenuto fede ai pronostici, disegnando la linea vincente sull'impegnativo tracciato della Stelvio. Nell'albo d'oro dei Giochi succede a un altro svizzero: Beat Feuz.
Sceso con il pettorale numero 8, e subito in coda a due connazionali (dapprima Monney e poi Odermatt), ha fatto la differenza da cima a fondo. Che quel suo 1'51"61 con cui ha fermato il cronometro al termine di una gara quasi perfetta fosse un tempo destinato a resistere lo si è intuito subito, facendo un raffronto con i big che l'avevano preceduto. Lo si è capito in particolare per quegli emblematici 70 centesimi di secondo rifiati a un altro atteso protagonista, Marco Odermatt, che sin lì deteneva il miglior tempo, e con Monney immediatamente alle sue spalle. Preso il comando della classifica provvisoria, per Franjo von Allmen è cominciata la lunga attesa con il fiato trattenuto.
Uno dopo l'altro, tutti gli altri principali antagonisti sono comunque finiti alle sue spalle. A cominciare dai due principali antagonisti Giovanni Franzoni e Dominik Paris, pure loro autori di una discesa pulita e veloce, ma non a sufficienza per scalzare l'elvetico dal gradino più alto del podio. Ad andarci più vicino è stato Franzoni, finito a 20 centesimi dall'elvetico. Prais, sei volte vincitore sulla Stelvio, si è dal canto suo dovuto accontentare del terzo gradino del podio, staccato di 50 centesimi dal nuovo campione olimpico. Per 26 centesimi di secondo, il 36enne altoatesino ha dunque privato di una medaglia Marco Odermatt, che si è dovuto accontentare del quarto posto; quinto, staccato di 75 centesimi Alexis Monney (miglior prestazione stagionale per lui). Stefan Rogentin, il quarto ‘moschettiere’ elvetico in questa discesa, ha invece chiuso la sua fatica a 2'57" dal vincitore.