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Kilde rinuncia ai Giochi. ‘Non avrei voluto chiudere così’

A qualche ora, ormai, dall'inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina, il norvegese getta la spugna. ‘Non sono competitivo né fisicamente, né mentalmente’

(Keystone)
3 febbraio 2026
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Il norvegese Aleksander Aamodt Kilde non si sente «abbastanza competitivo» e, a due giorni dal via ufficiale ai Giochi – dove era stato selezionato per la discesa libera e il superG –, ha annunciato la propria decisione di fare l’impasse sull’edizione di Milano-Cortina. «Ho fatto tutto il possibile per essere pronto per le Olimpiadi, ma non mi sento abbastanza competitivo né fisicamente né mentalmente. È estremamente difficile prendere questa decisione», ha dichiarato il norvegese, vicecampione olimpico nella combinata a Pechino 2022, che ha immediatamente deciso di mettere fine alla sua stagione. «Non era così che avevo intenzione di concludere l’inverno, ma sono già orgoglioso del mio ritorno sul circuito. Sono ancora determinato a vincere delle gare e questo richiede che io abbia pazienza» ha aggiunto il trentatreenne scandinavo. Vicecampione del mondo in superG e discesa tre anni fa, oltre che vincitore della classifica di Cdm della libera nel 2022 e 2023, Kilde fatica a ritrovare il suo miglior livello dopo la caduta in occasione della libera di Wengen, nel gennaio del 2024, che l’aveva costretto a farsi operare al ginocchio e una spalla, salvo poi farsi nuovamente riaprire un paio di mesi più tardi a causa di una grave infezione, che l’aveva poi costretto a mettere una croce sulla stagione successiva.