La cittadina finlandese che nel 2028 dovrebbe ospitare i Mondiali Juniores ventila l'ipotesi di rinunciare all'organizzazione

No, la Russia no grazie. A dirlo è la cittadina finlandese di Turku, che nel 2028 dovrebbe ospitare i Mondiali Juniores di hockey. Ma che, qualora dovesse prendervi parte anche la Russia, in virtù della recente decisione arbitrale dello sport, è pronta a fare un passo indietro e rinunciare all'organizzazione della rassegna iridata.
"Finanto che la Russia porterà avanti la sua guerra d'aggressione in Ucraina, non possiamo accettare che la squadra nazionale russa giochi a Turku", annota il sindaco Piia Elo in un comunicato della municipalità. La Finlandia è uno dei principali Paesi a sposare a sostenere l'Ucraina.
Come noto, la Russia era stata bandita dalla Federhockey internazionale (Iihf) da tutte le competizioni internazionali all'indomani dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio del 2022. Lo scorso 30 ottobre il Tribunale arbitrale dello sport aveva però intimato all'Iihf l'immediato reintegro della Russia.