Volenterosi ma non efficaci come la sera prima, i biancoblù di Jussi Tapola sono stati sconfitti da un Losanna che rialza la testa dopo due sconfitte all'esordio

Un Ambrì volenteroso ma impreciso ha masticato amaro per la prima volta in campionato. Dopo il successo ai rigori di Porrentruy contro l’Ajoie e quello casalingo contro il Rapperswil, i biancoblù si sono arresi al Losanna, in un sabato in cui i ticinesi si sono presentati alla Vaudoise Arena carichi ed entusiasti. Alla fine, però, dovranno arrendersi a un avversario reduce da due sconfitte consecutive, che nel primo periodo gestisce spesso il disco, anche se i biancoblù riusciranno a crearsi le loro occasioni (e un paio di quelle capitate sul conto di Joly sono state enormi). Tuttavia, dopo due tempi il risultato era sul 3-0 per i padroni di casa, andati in gol con Brännström e Simic nel primo tempo e con Riat nel secondo.
Con le spalle al muro, nell’ultimo terzo l'Ambrì ha però alzato il ritmo, mettendo in difficoltà i vodesi, accorciato le distanze con l'immancabile Joly, in powerplay, sfiorato a più riprese il punto del 3-2. Gol che però non è arrivato, neppure quando Tapola, a sei minuti dalla fine (!) decide di tentare il tutto per tutto con largo anticipo. Invece, al 57‘ arriverà il definitivo 4-1 a porta vuota, ancora da Brännström, il gol che ha chiuso i conti.
Losanna - Ambrì Piotta (2-0 1-0 1-1) 4-1
Reti: 13’55” Brännström 1-0; 17’33” Simic (Caggiula) 2-0; 36’21” Riat (Loeffel); 45’04” Joly (Schnarr) 3-1; 56’10” Brännström 4-1.
Ambrì: Senn; Worge, Heed; Pezzullo, D.Wüthrich; Z.Dotti, I.Dotti; Häfliger; Järventie, Schnarr, De Luca; Müller, Heim, Joly; Borradori, Kodytek, Muggli; L.Landry, M.Landry, Grassi; Bosson.
Arbitri: Piechaczek, Ströbel, Stalder, Gurtner.
Note: 9'329 spettatori. Penalità: Losanna 3 x 2’; Ambrì 7 x 2'.