Per la falsificazione del certificato Coivd, l'ex selezionatore della Svizzera non potrà guidare altre selezioni fino al 2030

Patrick Fischer non potrà allenare una selezione nazionale per i prossimi quattro anni. È quanto avrebbe deciso, secondo quanto riferisce la Nzz, la Federazione internazionale di hockey (Iihf) in relazione al certificato Covid falsificato in previsione delle Olimpiadi di Pechino del 2022. Falsificazione che gli era già costata il posto di selezionatore della Svizzera nell'imminenza dei Mondiali casalinghi della scorsa primavera.
Il tecnico 51enne potrà tornare sulla scena internazionale non prima del 2030, ma potrà comunque farlo prima nei panni di allenatore di un club. Tuttavia, come precisa il portale Watson, non è ancora noto se Swiss Sport Integrity deciderà di allinearsi all'Iihf e propendere per una sanzione analoga. Qualora dovesse essere il caso, Fischer sarebbe interdetto da qualsiasi attività professionale nell'ambito dell'hockey in Svizzera.
La Federazione svizzera di hockey (Sihf) aveva pure lei avviato un'indagine interna per far luce sull'intero caso, senza peraltro rendere pubblico il risultato.