Hockey

Il cerchio è chiuso: la Svizzera completa il percorso netto

Battuta, sudando, anche la Finlandia, i rossocrociati di Jan Cadieux nei quarti di finale affronteranno la Svezia

Game over
(Keystone)
26 maggio 2026
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Dirompente. È l’aggettivo che meglio calza all’inizio della Svizzera, che si presenta sul ghiaccio della Swiss Life Arena per il suo settimo (e ultimo) incontro della prima fase, quello che mette in palio il primato di girone, con Berra titolare fra i pali e Rochette come tredicesimo attaccante, impiegato in particolare nelle situazioni speciali. E infatti dopo appena quaranta (!) secondi, gli uomini di Jan Cadieux trovano già la via del gol, quando Egli mette sullo slot un disco che Biasca spedisce alle spalle di un esterrefatto Annunen con una deviazione da manuale. La sfida è lanciata, e la Svizzera gira subito a pieno regime. Anche se la Finlandia prova a reagire, con Puljujärvi che poco più tardi porta la prima grossa insidia per la porta difesa dal 39enne portiere del Friborgo, con una conclusione che va a morire di poco a lato. Come spesso accade nello sport, gol sbagliato fa rima con gol incassato: sulla prosecuzione dell’azione, nel ribaltamento di fronte, Berni prova un primo tiro, che viene respinto dal portiere finlandese, col disco che poi arriva sul bastone di Jäger, il quale fa centro: 2-0 dopo nemmeno quattro minuti di gioco. Meglio di così, la sfida non poteva cominciare. E potrebbe anche mettersi meglio, quando Thürkauf prova ad addomesticare un puck (peraltro difficile da domare) che ballonzola a due passi da Annunen. Ma, anche così, il risultato è di quelli che possono appagare alla prima pausa, con Berra che nell’ultimo minuto compie due parate provvidenziali per preservare la sua porta imbattuta.

Per la prima parte del tempo di mezzo, la Svizzera amministra senza grossi problemi il doppio vantaggio, grazie anche a due penalità quasi consecutive della Finlandia. Con Hischier che nel finale della seconda delle citate penalità dà l’illusione del gol, col puck che dopo esser transitato sotto i gambali finisce di un niente a lato del palo. Poi, però, è Berra che capitola, quando Barkov anticipa Bertschy e dimezza lo scarto. Niederreiter potrebbe riportare a due le lunghezze di margine, ma a togliere le castagne dal fuoco per i finlandesi ci pensa un difensore avversario spazzando il disco, che il numero 13 dei rossocrociati tocca (regolarmente) di pattino, sulla linea di porta. Scampato il pericolo, la Finlandia rimette tutto in equilibrio, ancora con Barkov, fissando il parziale alla seconda sirena.

Sul 2-2 la partita si fa più spigolosa, a immagine di un terzo tempo in cui entrambe le squadre mostrano i muscoli. Con la conseguenza diretta che il gioco si fa più spezzettato, e con poche occasioni davvero tali, tanto su un fronte quanto sull’altro. In una di queste, Moser, a meno di otto minuti dal sessantesimo, fa correre i brividi lungo la schiena di Annunen mandando il disco di poco sopra la traversa. A poco più di quattro minuti dalla terza sirena Lehtonen la combina però grossa per i suoi, mandando il disco fuori dalla superficie giocabile nel suo settore difensivo beccandosi una penalità per ritardo di gioco. E da quella superiorità numerica, la coppia Moser-Jäger trova il lampo che scalda i motori per la settima serata di festa rossocrociata alla Swiss Life Arena, definitivamente accesa dalla rete a porta vuota di Hischier. Il cerchio è chiuso: il percorso netto adesso è completo.

Ad aprire l'ultima giornata della prima fase a Zurigo sono però state Ungheria e Lettonia, partita che ha di fatto ratificato l'accesso ai quarti di finale dei lettoni, impostisi con un netto 8-1. Facendo leva anche sulle superiorità numeriche, Smirnovs e compagni hanno subito messo in chiaro le cose, andando alla prima pausa sul parziale di 3-0, per poi controllare senza patemi d'animo il resto dell'incontro, in cui sono andati a segno ancora a scadenza regolare. A completare il lotto delle formazioni promosse ai quarti di finale del girone della Swiss Life Arena sono stati gli Stati Uniti, usciti vincitori dalla sfida-spareggio con l'Austria, scivolata di conseguenza al sesto posto della classifica finale.

A Friborgo, la Norvegia ha dal canto suo archiviato la prima fase del torneo regalandosi un altro risultato utile, battendo la Danimarca al supplementare grazie alla rete di Brandsegg-Nygard dopo appena 13 secondi di gioco nell'overtime. Grazie a questo successo, la Norvegia manda agli archivi il suo straordinario percorso in questa prima fase del torneo con un bottino di 15 punti in 7 partite. In palio nella seconda partita di giornata sul ghiaccio friborghese, tra svedesi e slovacchi, c'era pure lì l'ultimo ticket per i quarti di finale, con i secondi a cui sarebbe stato sufficiente non perdere entro i sessanta minuti regolamentari per proseguire il loro cammino sulla ribalta iridata. Ed è con quell'obiettivo che, sotto di una rete, nel finale di partita la Slovacchia ha tentato il tutto per tutto togliendo il proprio portiere dai pali, con Ekman-Larsson che ha però spento del tutto le residue speranze degli avversari con un rilancio da metà pista finito in gol. Non ce l'ha fatta la Repubblica Ceca, in chiusura di serata, a riacciuffare il secondo posto di girone. Per farlo avrebbe dovuto battere il Canada, ma dopo essersi portati sul 2-0 in loro favore, Kubalik (autore del momentaneo raddoppio) e compagni si sono fatti rimontare e poi battere dalla selezione con la foglia d'acero.

Girone A (a Zurigo)
Risultati: Ungheria - Lettonia 1-8. Stati Uniti - Austria 4-1. Svizzera - Finlandia 4-2.
Classifica: 1. Svizzera 7/21. 2. Finlandia 7/18. 3. Lettonia 7/12. 4. Stati Uniti 7/11. 5. Germania 7/10. 6. Austria 7/9. 7. Ungheria 7/3. 8. Gran Bretagna 7/0.

Girone B (a Friborgo)
Risultati: Norvegia - Danimarca d.p. 4-3. Svezia - Slovacchia 4-2. Repubblica Ceca - Canada 2-3.
Classifica: 1. Canada 7/20. 2. Norvegia 7/15. 3. Repubblica Ceca 7/13. 4. Svezia 7/12. 5. Slovacchia 7/11. 6. Danimarca e Slovenia 7/6. 8. Italia 7/1.

Giovedi, quarti di finale
16.20: Finlandia - Repubblica Ceca (a Zurigo) e Norvegia - Lettonia (a Friborgo)
20.20: Svizzera - Svezia (a Zurigo) e Canada - Stati Uniti (a Friborgo)

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