A Friborgo occhi puntati sulla star con la foglia d'acero. E a Zurigo, la Svizzera di Jan Cadieux pronta per il suo ruolo di attesa protagonista

Meno due. Mentre la temperatura, intesa come gradi centigradi, sale, a salire è anche quella (metaforica) della febbre per i Mondiali di hockey di Zurigo e Friborgo, che tra meno di quarantotto ore vivranno il loro ingaggio d'apertura. E a contribuire a rendere ancora più palpitante l'attesa è la notizia, rimbalzata da questa parte dell'Atlantico martedì sera, della presenza nelle file del Canada, di Sidney Crosby. Ed è proprio la sua presenza che da della selezione con la foglia d'acero la favorita del torneo.
La leggenda dei Pittsburgh Penguins, che presto compirà 39 anni e ha concluso la sua 21esima stagione con più di un punto a partita, prolunga il piacere per amore dell'hockey. È stato forse il fatto di essere stato privato della finale olimpica a causa di un infortunio a far decidere Crosby?
Il giocatore di Cole Harbour si unisce a una rosa che conta due giocatori con più di 100 punti (Macklin Celebrini 115 e Mark Scheifele 103), oltre al difensore offensivo Evan Bouchard (95 punti). Senza dimenticare O’Reilly, Vilardi, Cozens, Thomas, Holloway e altri come Tavares. Il pubblico potrà anche osservare il giovane attaccante Porter Martone dei Flyers.
Primo avversaria del Canada venerdì a Friborgo, sarà la Svezia punta su Lucas Raymond, autore di 76 punti (25 gol) in 80 partite in questa stagione con Detroit. I tifosi romandi seguiranno con interesse le prestazioni di Erik Brännström, capace di mettere a segno una tripletta se le circostanze lo consentono, e del ‘friborghese’ Jacob De la Rose. Sam Hallam ha selezionato soprattutto due giovani talenti per la sua ultima apparizione prima di trasferirsi a Ginevra: Ivar Stenberg del Frölunda e Viggo Björck del Djurgardens. Stenberg dovrebbe inoltre rientrare tra i primi tre del prossimo draft.
Meno impressionante sulla carta, la Repubblica Ceca può comunque contare su Roman Cervenka. Il «mago» ceco torna a Friburgo, dove aveva giocato tra il 2016 e il 2018, forte del titolo di campione della Repubblica Ceca conquistato con il Pardubice. Ha chiuso come miglior marcatore… a 40 anni.
Nel girone della Svizzera, la Finlandia schiera una squadra guidata da Aleksander Barkov, fuori tutta la stagione con la Florida, e da otto giocatori della National League! Puljujärvi, Saarijärvi, Manninen, Björninen, Mäenalanen, Merelä, Lehtonen e Säteri fanno infatti parte di questa selezione. I Leijonat hanno dimostrato in passato di poter fare a meno delle loro stelle della Nhl.
Nelle file americane, Matthew Tkachuk (Florida Panthers) è stato, come il suo compagno di squadra Barkov, a lungo infortunato in questa stagione, ma avrà a cuore la difesa del titolo conquistato a Stoccolma lo scorso anno. Come noto, in un anno olimpico, per di più con la presenza dei giocatori della Nhl a Milano, le formazioni delle squadre sono spesso meno ‘sfarzose’. Quella degli americani comprende giocatori della Nhl, ma siamo ben lontani dalla squadra dell’anno scorso. Avversari della Svizzera nella partita d’esordio (venerdì alle 20.20), gli Stati Uniti potrebbero essere più vulnerabili all’inizio del torneo.
Con solo Moritz Seider e Philipp Grubauer provenienti dall'altra sponda dell'Atlantico, la Germania di Harold Kreis non sembra certo una squadra da temere. La Lettonia e l’Austria, prive dei loro migliori giocatori, così come la Gran Bretagna e l’Ungheria, non dovrebbero distogliere la Svizzera dal suo obiettivo. Concludere tra le prime due del girone dovrebbe consentire alla Svizzera di evitare Canada e Svezia nei quarti di finale.