Il Lugano ‘blinda’ il bomber momò, quarto giocatore in assoluto per numero di partite con la maglia bianconera: 731 distribuite su 14 stagioni

Da sempre Lugano, per sempre Lugano: Fazzini giocherà con il Lugano fino al 2032. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da quando, il 29 settembre 2012, il momò faceva il suo esordio in bianconero in quel di Berna. Da quel momento, ha giocato quattordici stagioni consecutive con la maglia bianconera, l’unica indossata in National League, per un totale di 731 partite, quarto giocatore in assoluto per presenze alle spalle di giganti come Julien Vauclair (939), Raffaele Sannitz (889) e Sandro Bertaggia (789).
Reduce dalla seconda regular season più produttiva della sua carriera (47 punti), in cui è stato il miglior marcatore di passaporto svizzero e il terzo in assoluto del campionato, Luca Fazzini ha scelto di rinnovare il suo patto d’amore con l’Hc Lugano fino al termine della stagione 2031/32.
Le sue cifre in bianconero non sono solo numeri: sono memoria storica, energia che illumina il presente e promessa per il futuro. Ben 731 partite, 200 reti, 217 assist, 417 punti, 0,57 punti a partita, 86 partite di playoff, 72 derby contro l’Ambrì.
Entrato nella Sezione Giovanile all’età di dieci anni subito nella categoria Moskito, ha saputo evolversi senza mai perdere il suo fiuto del gol, ma coniugandolo nel tempo con doti da playmaker e lavoratore a tutta pista.
Luca Fazzini è ormai il simbolo del Lugano, totalmente identificato con il suo Dna e con i suoi valori. E ora, con la firma sul contratto, il suo legame con Lugano è più forte che mai, per sempre.
«Fazzini è diventato un vero leader – tiene a rimarcare il General Manager Lugnao Janick Steinmann –. La sua etica del lavoro e la sua vena realizzativa sono eccezionali. Sono davvero felice che il Lugano abbia un giocatore cresciuto in casa con le sue qualità e con una motivazione senza confini per portare al successo la nostra squadra».