Hockey

Le bocche da fuoco elvetiche restano mute, la Svezia ringrazia

Bene dietro, così così davanti: Svizzera sconfitta nella penultima amichevole premondiale. Ora l'ultimo test, con la Repubblica Ceca

Quinto kappaò consecutivo al cospetto degli svedesi
(Keystone)
9 maggio 2026
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All'indomani del successo ai rigori contro la Filnadia, ad Angelholm, nel suo penultimo impegno prima dei Mondiali casalinghi, la Svizzera è stata sconfitta 3-0 dalla Svezia.

Contro il medesimo avversario, giovedì scorso gli uomini di Jan Cadieux avevano incassato un perentorio 1-8. Stavolta la prestazione in difesa è stata nel complesso positiva: gli elvetici hanno in particolare convinto soprattutto in inferiorità numerica, non subendo reti nei 7 minuti e 57 secondi trascorsi sul ghiaccio con l'uomo in meno.

In attacco, tuttavia, sono mancati incisività, determinazione e la necessaria precisione. I rossocrociati si sono trovati alcune volte in buone posizioni di tiro, ma non sono riusciti a superare il portiere svedese Magnus Hellberg. Tra i padroni di casa, Albert Johansson, ingaggiato dai Detroit Red Wings, è stato il migliore: sua la doppietta che ha permesso alla selezione delle Tre Crone di andare alla seconda pausa in doppio vantaggio. In occasione della sua seconda rete, un tiro da dietro la linea di porta, ha approfittato di una deviazione col guantone di Reto Berra. Poco dopo, il portiere del Friborgo ha evitato lo 0-3 con una grande parata. La rete che ha dato allo score la sua forma definitiva è poi arrivata a 19,7 secondi dal sessantesimo, a firma del ‘friborgese’ Jacob de la Rose, che ha segnato a porta vuota. Per la Svizzera si tratta della quinta sconfitta consecutiva contro la Svezia.

Domenica a mezzogiorno, sempre alla Catena Arena di Angelholm, la Svizzera tornerà in pista per l'ultima amichevole prima del Mondiale casalingo, affrontando la Repubblica Ceca.

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