Hockey

La Svizzera dell’hockey sconfitta dalla Finlandia

Dopo essere stati sotto 0-5, i rossocrociati sono riusciti a rendere meno ampia la sconfitta, segnando tre reti

Il disco alle spalle del portiere
(Keystone)
2 maggio 2026
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La Svizzera esce sconfitta anche contro la Finlandia nella tappa della Euro Hockey Tour a České Budějovice. Dopo essere stata sotto 0-5, la nazionale elvetica riesce almeno a rendere il passivo meno pesante, chiudendo sul 3-5. Resta però un’impressione contrastante. Solo nel terzo periodo la squadra guidata dal commissario tecnico Jan Cadieux ha mostrato il volto di una formazione all’altezza dell’élite internazionale.

Dopo 32 minuti di gioco, con la Finlandia avanti 5-0, si temeva una nuova pesante sconfitta come l’1-8 subito contro la Svezia. La Svizzera è apparsa a lungo in grande difficoltà: poco incisiva in attacco e disordinata in difesa, con errori individuali evidenti e mancanza di intensità. Anche il portiere Stéphane Charlin non ha convinto, subendo quattro reti su otto tiri prima di essere sostituito da Kevin Pasche, battuto una sola volta.

L’unico segnale positivo è arrivato dal power play: Ken Jäger ha segnato l’1-5 poco prima della seconda pausa, dando la scossa ai suoi compagni. Il difensore Christian Marti ha sintetizzato così la situazione: “c’è ancora tempo per migliorare, ma la prestazione resta preoccupante”. Gli altri due gol rossocrociati sono stati di Tyler Moy e di Denis Malgin.

Nonostante la sconfitta, il finale lascia qualche spiraglio in vista dell’ultima partita del torneo contro la Repubblica Ceca e, soprattutto, in prospettiva dei prossimi impegni e dei Mondiali casalinghi al via il 15 maggio. Il roster subirà ulteriori modifiche nei prossimi giorni, anche perché diversi giocatori non sono riusciti a convincere nelle sfide contro Svezia e Finlandia.

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