Due invenzioni del topscorer québecois e il gol-partita del numero 10 regalano il 3-0 ai biancoblù. Adesso l'Ajoie è con le spalle al muro

Dopo la vittoria fuori casa in gara due e quindi il doppio vantaggio nella serie di play-out, alla Gottardo Arena l’Ambrì Piotta torna in pista con una formazione che vede Philip Wüthrich confermato tra i pali, mentre in difesa spicca nuovamente l’assenza di Virtanen, infortunatosi martedì nel Giura, con Dario Wüthrich che anche stavolta gioca a fianco di Zgraggen in una retroguardia completata dalla coppia formata da Zaccheo Dotti e Pezzullo e da Isacco Dotti, settimo difensore. Niente novità, invece, sul fronte offensivo
La prima frazione di gioco vede l’Ambrì subito pericoloso dalle parti di Ciaccio, con Joly che impensierisce il portiere ospite con un tiro da posizione ravvicinata. Nei primi minuti dell’incontro il gioco è però molto confuso e poco emozionante su entrambi i fronti, caratterizzato da passaggi imprecisi e azioni malamente costruite. Finché De Luca riesce a portare in vantaggio i ticinesi con una staffilata in powerplay, dopo che l’Ajoie aveva sprecato un'occasione in contropiede con l’uomo in meno sul ghiaccio. Quindi Joly si inventa la seconda rete, battendo Ciaccio dopo una grande azione in solitaria nel terzo offensivo, che lascia di stucco la difesa ospite. Berthoud accorcia però subito le distanze, sfruttando un rebound dopo un grandissimo intervento di Philip Wüthrich. I padroni di casa difendono bene un powerplay ospite nei minuti finali. Il secondo tempo si apre con un ottimo contropiede dei ticinesi, con Formenton che però sbaglia sul più bello a pochi passi da Ciaccio. In seguito le difese delle due compagini si aprono, ma gli attaccanti non riescono a concretizzare le azioni. Romanenghi colpisce un palo clamoroso, per poi sbagliare con Wüthrich praticamente battuto. Nella stessa azione l’attaccante ticinese commette un brutto intervento (anche se il contatto è lieve) su Isacco Dotti, staccando i pattini da terra, rimediando soltanto due minuti per carica scorretta. Quindi il portiere di casa si supera su una conclusione da ottima posizione di Nättinen in powerplay. Romanenghi si rende ancora protagonista in negativo per un altro fallo al limite su Heed. E sul filo della sirena gli animi si scaldano, con Formenton e Bellemare protagonisti.
Il terzo periodo inizia con Heed e compagni più propositivi rispetto ai giurassiani, rendendosi più volte pericolosi. Nättinen pareggia la contesa arrivando solo davanti a Wüthrich, con la difesa biancoblù poco reattiva nella circostanza. In seguito regna la cautela su ambo i fronti, con il disco che pesa sempre di più sul bastone man mano che si avvicina la fine della terza frazione. Dopo un brutto intervento non sanzionato di Fey, Borradori deve lasciare il ghiaccio, infortunato al volto, costretto a tornarsene per qualche tempo negli spogliatoi. Poi, a quattro minuti dal termine Formenton porta in vantaggio l’Ambrì, sfruttando una ribattuta di Ciaccio dopo un'iniziativa di Joly. I padroni di casa riescono a resistere all’assalto finale di Honka e compagni, aggiudicandosi anche gara tre, e ora sono a sessanta minuti dalle ferie.S.P.
Ambrì Piotta - Ajoie (2-1 0-0 1-1) 3-2
Reti: 07’ 10’’ De Luca (Heed, Zwerger/esp. Pedretti) 1-0. 11’ 24’’ Joly (Formenton) 2-0. 12’ 31’’ Berthoud (Cavalleri) 2-1. 45’ 52’’ Nättinen (Turkulainen, Bellemare) 2-2. 55’ 57’’ Formenton (Joly, Dario Wüthrich) 3-2.
Ambrì Piotta: Philip Wüthrich; Zgraggen, Dario Wüthrich; Bachmann, Heed; Zaccheo Dotti, Rocco Pezzullo; Isacco Dotti; Formenton, Manix Landry, Joly; De Luca, Heim, Zwerger; Borradori,
Tierney, Bürgler; Müller, Kostner, Grassi; Lukas Landry.
Ajoie: Ciaccio; Honka, Fey; Nussbaumer, Pilet; Berthoud, Reunanen; Thiry; Turkulainen, Bellemare, Nättinen; Wick, Devos, Mottet; Sopa, Romanenghi, Pedretti; Robin, Cavalleri, Cormier;
Schmutz.
Arbitri: Tscherrig, Ruprecht; Schlegel, Bachelut.
Note: 6'594 spettatori. Penalità: 4 x 2‘ contro l'Ambrì Piotta; 5 x 2’ contro l'Ajoie. Tiri: 21-22 (4-7, 9-8, 8-7). Ambrì Piotta privo di Virtanen (infortunato), Pestoni, Terraneo e Muggli (tutti in
soprannumero). Al 30’ 35’’ palo colpito da Romanenghi. Al 59’ 53’’ time out chiamato dall’Ajoie, che gioca senza portiere dal 57’ 49’’fino al termine della partita. Premiati a fine gara, quali migliori in pista, Philip Wüthrich e Ciaccio.