Luca Fazzini terzo miglior topscorer del massimo campionato. La cifra complessiva raccolta dai 14 migliori realizzatori è di 320mila franchi

Per l’hockey giovanile un assegno di poco meno di 320’000 franchi (318’000 per l’esattezza) da parte dello sponsor PostFinance. È quanto hanno monetizzato i topscorer delle quattordici squadre di National League, che alla vigilia dell’ingaggio d’apertura dei play-in si sono ritrovati a Berna per la consueta cerimonia della consegna degli assegni da destinare ai rispettivi vivai.
Quello più ‘pesante’ se l’è intascato l’attaccante del Ginevra Servette Markus Granlund, che con un bottino personale di 22 gol e 32 assist si è rivelato il giocatore più produttivo della stagione regolare. In soldoni, i suoi 54 punti hanno fruttato al club basato alle Vernets 16’200 franchi. Da quando la qualificazione comprende 52 giornate, il miglior marcatore del campionato non aveva mai ottenuto così pochi punti. In precedenza, il punteggio più basso era di 56 punti.
In questa speciale classifica, il finlandese del Ginevra Servette ha preceduto il capitano del Davos Matej Stransky (53 punti). Con 28 reti realizzate, il ceco, che lascerà i Grigioni alla fine della stagione, è però risultato il miglior marcatore in assoluto. Al terzo posto si è piazzato il bianconero Luca Fazzini (47 punti). Oltre al momò, fra i topscorer del massimo campionato si contano altri tre giocatori con passaporto rossocrociato: Sven Andrighetto (Zsc Lions/41 punti, 5° fra tutti i topscorer), Tyler Moy (Rapperswil/36 punti, 10°) e Dario Meyer (Kloten/28, 14°). Salutato DiDomenico, il miglior realizzatore con la maglia dell’Ambrì Piotta a fine stagione è risultato Michael Joly (35 punti, 12° topscorer più produttivo).
Lara Stalder (Zugo) si è invece rivelata la miglior realizzatrice della Women’s League: la doppia medaglia di bronzo olimpica ha chiuso la stagione regolare con 21 reti e 32 assist.