Lanciati da due grossi errori in difesa dei bianconeri nel primo tempo, i vodesi espugnano la Cornèr Arena e fanno un passo decisivo verso i playoff

Un Lugano poco lucido ha subito la seconda sconfitta casalinga consecutiva dopo quella dello scorso martedì contro il Bienne: contro un Losanna pimpante si è arreso 1-4. Tornati dalla trasferta di Porrentruy con i tre punti in tasca, contro i vodesi i bianconeri non hanno fatto abbastanza per allungare il loro momento positivo, mostrandosi soprattutto un po‘ incerti in difesa, almeno per i loro standard, favorendo un avversario che in quanto a qualità ha pochissimi rivali. Quanto a volontà, però, i ticinesi non sono dispiaciuti, e a tratti hanno giocato alla pari con i vodesi, facendo lavorare Pasche tanto quanto ha lavorato Schlegel. A differenza di Rochette e soci sono però stati imprecisi in attacco e, appunto, leggerini in difesa, con due indecisioni (quella di Thürkauf e quella di Brian Zanetti), che hanno permesso agli ospiti di scappare: Bougro ha gioito al 15’, Kahun al 18’ (con disco passato sotto i gambali di Schlegel).
Il doppio colpo ha fatto perdere l’orientamento al Lugano che, nel secondo tempo, è a lungo rimasto in balia di un Losanna con le idee chiarissime. I vodesi hanno comandato il gioco, rischiato pochissimo (buona occasione per Bertaggia, sventata da Pasche) e… affondato ancora i colpi. Merito di Fuchs che, incuneatosi nella difesa bianconera, ha creato lo spazio per il tocco a porta quasi sguarnita di Heldner (32’). E i ticinesi? Un guizzo di Thürkauf in situazione di penalità differita e poi zero idee pure in superiorità numerica.
Nel terzo periodo Fazzini e compagni hanno sicuramente alzato il livello, ma non è in ogni caso bastato loro per schiacciare subito i Leoni biancorossi, che si sono nuovamente presentati dalle parti di uno Schlegel che ha dovuto compiere un paio di interventi decisivi, come sul tentativo di Czarnic. I ticinesi hanno provato a riaprire il match al 54’, grazie al gol del giovane Henry, con Geoff Ward che ha anche provato a chiamare il coach’s challenge per un presunto offside di Carrick impossibile da certificare, e nei successivi due minuti per ritardo di gioco Fazzini è arrivato a un niente dal riaprie in match, ma il suo tentativo a botta sicura ha mancato il bersaglio. Così, a porta vuota, Rochette ha chiuso definitivamente i conti a porta vuota, regalando al Losanna tre pesantissimi punti, buoni per fare un passo probabilmente decisivo verso la qualificazione ai playoff.
Lugano - Losanna (0-2 0-1 1-1) 1-4
Reti: 14’15’’ Bougro (Douay) 0-1. 17’26’’ Kahun (esp. Morini e Niku) 0-2. 31'06‘’ Heldner (Zehnder, Fuchs) 0-3. 53'35’‘ Henry (Carrick, Alatalo) 1-3. 58'10’' Rochette (a porta vuota) 1-4.
Lugano: Niklas Schlegel; Aebischer, Dahlström; Alatalo, Jesper Peltonen; Carrick, Brian Zanetti; Togni; Simion, Thürkauf, Walk; Fazzini, Sanford, Aleksi Peltonen; Marco Zanetti, Kupari, Sekac; Bertaggia, Morini, Tanner; Henry.
Arbitri: Stolc (Slc), Ströbel; Cattaneo, Dominik Schlegel.
Note: 5'725 spettatori. Penalità: Lugano 3 x 2‘; Losanna 4 x 2’.