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Semifinale Champions, lo Zugo è battuto ma resta in corsa

Al termine di una sfida d'andata davvero complicata, i Tori possono sperare nella qualificazione alla finale grazie ai gol di Kovar e Tatar in powerplay

Jan Kovar prova a fare un po’ di pulizia davanti a Genoni
(Keystone)
13 gennaio 2026
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Che non sarebbe stata una passeggiata già lo si sapeva, e l’andata della semifinale di Champions ha confermato i timori della vigilia, in un martedì sera che inizia in maniera davvero durissima per Elia Riva e lo Zugo, che vanno alla prima pausa sotto di un gol (realizzato da Liedes al 18‘26’’) al termine di un primo periodo in cui i Tori trovano la porta appena due volte, mente invece il Lulea di tiri ne totalizza addirittura ventisei, tra quelli in porta e quelli fuori. Nel periodo centrale, naturalmente i padroni di casa provano a reagire, e riescono perlomeno ad allentare la pressione degli ospiti, i quali al quinto devono ringraziare il palo alla destra di Lassinanti che respinge una conclusione a botta sicura di Vozelinek. Lassinanti che, però, al 30‘09’’ nulla può sulla conclusione di Kovar, in powerplay, dopo un primo slap di Riva respinto dal corpo di Koivistoinen. Tuttavia la gioia è di breve durata per gli svizzerocentrali: infatti, in shorthand addirittura, una quarantina di secondi dopo il Lulea trova la seconda rete con Hedqvist, dopo un puck sanguinoso perso da Wingerli proprio davanti a Genoni. E non È tutot: al 35’23’’ arriva anche l’1-3 di Tardif, con lo Zugo che si fa trovare impreparato sulla respinta del proprio portiere dopo una conclusione dalla ‘blu’.

Parecchio imprecisi e quasi incapaci di rendersi veramente minacciosi a 5 contro 5, i Tori riescono perlomeno a colpire in powerplay, con Tatar che realizza il 2-3 al 47‘08’’, quando Andreasson si fa buttar fuori per un’ostruzione. Da lì al termine il risultato non cambierà più, e in vista della sfida di ritorno, fra una settimana in Svezia, il discorso finale di Champions rimane naturalmente aperto, ma a Lulea non sarà una passeggiata.

Zugo - Lulea (0-1 1-2 1-0) 2-3
Reti: 18’26’’ Liedes (Tardif, Eriksson) 0-1. 30’03’’ Kovar (Riva, Hofmann/esp. Hedqvist) 1-1. 31’26’’ Hedqvist (esp. Engsund!) 1-2. 35’23’’ Tardif (Sellgren) 1-3. 47’08’’ Tatar (Kubalik/esp. Andreasson) 2-3.
Zugo: Genoni; Riva, Sklenicka; Tobias Geisser, Schlumpf; Mischa Geisser, Livio Stadler; Moret; Kubalik, Kovar, Tatar; Hofmann, Wingerli, Künzle; Petrovic, Senteler, Vozenilek; Herzog, Leuenberger, Antenen. Lulea: Lassinanti; Gustafsson, Allard; Leskinen, Laaksonen; Sellgren, Själin; Engsund, Tardif; Hedqvist, O’Neill, Shinnimin; Levtchi, Andreasson, Nurmi; Bromé, Koivistoinen, Omark; Liedes, Eriksson.
Arbitri: Vikman (Fin), Ondracek (Cec); Michael Stalder (S), Schlegel (S).
Note: 4’078 spettatori. Penalità: 4 x 2' contro entrambe le squadre.