I bianconeri rialzano la testa dopo la serata difficile di venerdì a Bienne, e vincono con pieno merito nonostante un terzo tempo passato nel loro terzo

Immediato riscatto per il Lugano che, dopo la prestazione grigia e la sconfitta di Bienne, si è rialzato superando 3-2 in casa il Friborgo, avvicinandolo al terzo posto in graduatoria. Rispetto alla Tissot Arena, i bianconeri sono stati in grado di limitare gli errori e, soprattutto, sono stati più pratici in attacco, in una Cornèr Arena in cui la serata si è aperta con un toccante minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia Crans Montana.
La prima parte di match è stata tutta di marca ticinese, con Fazzini (in powerplay) e Sanford bravi a concretizzare alcune delle diverse occasioni create. Gli ospiti non sono in ogni caso stati a guardare e, alla prima opportunità (penalità sul conto di Alatalo), hanno accorciato le distanze con Kapla. Il Lugano è partito bene anche nel secondo periodo, premendo parecchio dalle parti di Berra, ma non è tuttavia riuscito a segnare, nonostante quasi 4’ di superiorità numerica. Sono invece stati gli ospiti, ripartiti dopo minuti di sofferenza, a graffiare. Prima hanno spaventato Schlegel, poi lo hanno trafitto con Marchon (36’). L’equilibrio non è comunque arrivato fino alla sirena, infatti i ticinesi sono tornati in vantaggio per merito di una conclusione di Fazzini, deviata da un friborghese davanti all'incolpevole Berra al 39’03”.
Il terzo terzo è stato spigoloso e molto chiuso. Il Lugano ha tentato di gestire il vantaggio, e mettendoci anche il fisico ci è riuscito: i Dragoni hanno cercare gli spazi per attaccare, ma le maglie della difesa bianconera si sono però chiuse ermeticamente. Schlegel ha tremato davanti alle conclusioni di Rathgeb, Sprunger e Kapla, ma di dischi in fondo alla porta non ne ha dovuti raccogliere, prima che la sirena certificasse il meritato successo per la squadra di Mitell.
Lugano - Friborgo (2-1 1-1 0-0) 3-2
Reti: 4’10’’ Fazzini (Alatalo/esp. Wallmark) 1-0. 12’00’’ Sanford 2-0. 4’10’’ Kapla (Wallmark/esp. Alatalo) 2-1. 35’22’’ Marchon (Walser) 2-2. 39’03’’ Fazzini 3-2.
Lugano: Schlegel; Dahlström, Aebischer; Brian Zanetti, Jesper Peltonen; Alatalo, Müller; Carrick; Simion, Thürkauf, Emanuelsson; Fazzini, Sanford, Canonica; Marco Zanetti, Morini, Aleksi Peltonen; Bertaggia, Tanner, Sekac.
Friborgo: Berra; Glauser, Streule; Rahtgeb, Kapla; Jecker, Nemeth; Grangier; Sörensen, Wallmark, Dorthe; Bertschy, Borgström, Biasca; Nicolet, De la Rose, Schmid; Sprunger, Walser, Marchon; Rod.
Arbitri: Lemelin (Usa), Arpagaus; Cattaneo, Bachelut.
Note: 6'422 spettatori. Penalità: 2 x 2’ contro il Lugano; 5 x 2’ contro il Friborgo.