Hockey

Partenza a razzo, ma alla fine il Lugano si arrende al Losanna

Con Joly al debutto i bianconeri partono bene grazie a Verboon, poi falliscono più volte il raddoppio e dal secondo tempo via salgono in cattedra i vodesi

Schlegel e Hughes i protagonisti di serata
(Keystone)
23 settembre 2023
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A Losanna il Lugano ha subito la seconda sconfitta stagionale, per 4-1. Dopo una partenza a razzo, i bianconeri non sono però riusciti a trovare una seconda rete, negata anche da due ferri. E alla distanza è emersa una delle squadre più in forma di questo inizio di campionato. Insomma una battuta d'arresto che è tutto sommato nell'ordine delle cose, tuttavia rimane la rabbia per aver concesso tre reti a un giocatore presentatosi da solo di fronte al pur ottimo (al pari del dirimpettaio Hughes) Schlegel.

Alla Vaudoise Arena debutta Michael Joly, in linea con Granlund e Ruotsalainen, in porta Gianinazzi schiera Schlegel, per cui Koskinen rimane in tribuna. Il canadese, osservato speciale, ha iniziato molto bene, muovendosi subito bene, prima di calare alla distanza, come tutta la squadra del resto.

Il vantaggio minimo con cui i bianconeri vanno al primo riposo è pienamente meritato, in virtù dei primi 12‘ dominati dai ticinesi: Thürkauf spaventa Hughes dopo appena 15", colpendo il palo esterno; Verboon (al primo gol in carriera in National League) porta avanti i suoi al 2'21" dopo azione di Morini, Hausheer impegna Hughes, al 7'30" Mirco Müller colpisce un palo pieno e al 12’ Joly, presentatosi tutto solo davanti al portiere vodese, viene fermato col gambale. In tutto questo lasso di tempo l'unico vero tiro dei Leoni è quello di Kovacs al 6‘, agevolmente parato da Schlegel. Tutto cambia però pochi secondi dopo l'occasione di Joly, quando Guerra viene penalizzato e Rochette e Fuchs falliscono il gol per pochi centimetri. Al 16’ Schlegel è poi strepitoso nel fermare Salomäki e fa bella figura pure su Kovacs al 20‘, pochi secondi dopo il provvidenziale salvataggio di Mirco Müller. Sull'altro fronte invece da segnalare soltanto il tiro fuori misura di Joly al 18’.

L'inizio di periodo centrale è invece più combattuto, ma favorevole ai padroni di casa che pareggiano 22'42", con Jäger che si infila tra la difesa ospite su servizio di Fuchs. Dopo un'occasione per parte (Kenins e Granlund), i bianconeri non sfruttano una superiorità numerica e vengono puniti poco dopo dal preciso polsino di Suomela, dopo altrettanto preciso lancio di Frick, al 28'07". Il Lugano reagisce bene, ma Hughes ferma Arcobello, Granlund e soprattutto Canonica. Suomela spara alto al 37‘ l'occasione per il 3-1, mentre nel successivo powerplay, Ruotsalainen viene fermato dal palo. Si arriva così alla seconda pausa con il Losanna in vantaggio di misura.

Il terzo tempo si apre con i padroni di casa in superiorità, ma che combinano poco. La prima vera occasione è quella di Granlund al 45’ nuovamente disinnescata dall'ex Friborgo. Passano pochi secondi e Sekac manda Rochette solo contro Schlegel: è il 3-1 al 45'05". La faccenda si complica per il Lugano, che avrebbe tutto il tempo per recuperare, ma si scontra con una solida difesa biancorossa e attende invano un segnale di speranza. Contro un avversario più lucido e fresco si accumulano invece gli errori, tanto che al 57‘ Frick sfiora il definitivo ko. Gianinazzi richiama in panchina Schlegel già al 57'25" e poco dopo chiama il timeout. Mosse che si rivelano però inutili, già al 57'48", quando Salomäki infila la gabbia sguarnita.

Domani alla Cornèr Arena c’è però già l'occasione per rifarsi, contro gli Zsc Lions, con ingaggio d'inizio alle 20.00.

Losanna - Lugano (0-1 2-0 2-0) 4-1
Reti: 2'21" Verboon (Morini) 0-1. 22'42" Jäger (Fuchs, Frick) 1-1. 28'07" Suomela (Frick) 2-1. 45'05" Rochette (Sekac, Djoos) 3-1. 57'48" Salomäki (Suomela, Kovacs/a porta vuota) 4-1.
Losanna: Hughes; Glauser, Djoos; Heldner, Frick; Pilut, Genazzi; Marti; Kovacs, Suomela, Salomäki; Riat, Rochette, Sekac; Hügli, Jäger, Fuchs; Holdener, Almond, Kenins; Bozon.
Lugano: Schlegel; LaLeggia, Mirco Müller; Peltonen, Alatalo; Andersson, Guerra; Hausheer; Canonica, Thürkauf, Marco Müller; Granlund, Ruotsalainen, Joly; Cormier, Arcobello, Carr; Fazzini, Morini, Verboon; Walker.
Arbitri: Tscherrig, Hürlimann; Stalder, Duc.
Note: 6'385 spettatori. Penalità: 4 x 2’ contro il Losanna, 3 x 2’ contro il Lugano. Tiri in porta: 32-37 (10-17, 13-11, 9-9). Losanna senza Raffl, Jelovac, Pedretti (infortunati), Sidler (in soprannumero). Lugano privo di Wolf (infortunato), Zanetti, Gerber, Patry (in soprannumero), Koskinen (straniero in soprannumero). Pali: 0'15" Thürkauf, 7'28" Mirco Müller, 26'59" Riat, 38'29" Ruotsalainen. Al 57'29" timeout Lugano, che gioca senza portiere dal 58'27" al 58'48". Migliori in pista Antti Suomela e Mark Arcobello.

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