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24.09.2022 - 22:21

Il Lugano accelera ma non decolla

Buona prestazione dei bianconeri che però soccombono anche al Losanna

il-lugano-accelera-ma-non-decolla
Morini realizza l’1-1

Nelle fila del Lugano torna in formazione Koskinen e debutta Zanetti (al posto di Vedova), mentre Bennett viene girato a Biasca.

La partita si infiamma con due penalità consecutive contro il Losanna. Durante la prima Jäger porta in vantaggio i vodesi, finalizzando ottimamente un bel contropiede con Salomäki e subito dopo Morini pareggia in backhand. Poi lo stesso Salomäki riceve una penalità di partita per un colpo di gomito dello stesso Salomäki al volto di Kaski (che non rientra più), ma in cinque minuti il Lugano non va oltre due conclusioni insidiose di Morini e Fazzini.

Il Losanna sembra rientrare dagli spogliatoi con maggior grinta e viene premiato dal gol di Fuchs (in un due contro uno nato da un rilancio sbagliato) dopo due minuti e mezzo. La reazione bianconera è buona, ma i tanti tiri verso Punnenovs ad immagine dei tiri troppo centrali di Fazzini e Patry. Koskinen ha dal canto suo meno lavoro, ma deve ringraziare i ferri che negano a Jäger e Audette la gioia per il terzo gol. Dopo un gol annullato per parte (per gioco già interrotto al Losanna e per bastone alto a Patry) Connolly ha una grossissima occasione per pareggiare a pochi secondi dalla sirena, ma la sua conclusione termina a lato.

A inizio terzo tempo il Losanna imbastisce un altro contropiede, finalizzato da Kovacs con una bella finta. Lo stesso Kovacs si vede poi poco dopo la doppietta negata da un intervento prodigioso di Koskinen. Il Lugano si rivitalizza al 48’ grazie al gol di Granlund, che poi sfiora il pareggio, inducendo Fust a chiamare il timeout. Il forcing finale del Lugano – con Koskinen che lascia la sua porta a due minuti scarsi dal sessantesimo – si interrompe col fallo di Connolly a 56" dalla sirena, con Koskinen bravo a salvare su Audette.


Lugano - Losanna (1-1 0-1 1-1) 2-3
Reti: 7’00" Jäger (Salomäki/esp. Heldner!) 0-1, 7’20" Morini (Marco Müller, Fazzini/esp. Heldner) 1-1, 22’23" Fuchs (Glauser, Riat) 1-2, 43’04" Kovacs (Jelovac) 1-3, 48’55" Granlund (Alatalo, Riva) 2-3.
Lugano: Koskinen; Alatalo, Riva; Andersson, Guerra; Kaski, Mirco Müller; Wolf; Fazzini, Arcobello, Josephs; Connolly, Thürkauf, Patry; Marco Müller, Granlund, Morini; Stoffel, Herburger, Gerber; Zanetti.
Losanna: Punnenovs; Jelovac, Frick; Glauser, Genazzi; Heldner, Gernat; Marti; Kovacs, Audette, Salomäki; Hügli, Jäger, Emmerton; Riat, Fuchs, Sekac; Perrenoud, Almond, Pedretti; Douay.
Arbitri: Urban (A), Wiegand; Obwegeser, Kehrli.
Note: 4816 spettatori. Penalità: 2 x 2’ contro il Lugano, 1 x 2’ e 1 x 5’ e penalità di partita (7’38" Salomäki) contro il Losanna. Tiri in porta 41-26 (10-5 16-7 15-14). Lugano privo di Vedova (assente), Carr, Walker (infortunati), Näser, Villa, Bennett, Werder (Rockets). Losanna senza Raffl, Krakauskas, Bozon (infortunati), Holdener (Grenoble), Kenins (malato). Al 28’33" palo colpito da Jäger, al 31’14" palo colpito da Audette. Lugano privo di Kaski dal 7’38" (infortunio al volto). Al 50’09" timeout Losanna, al 58’13" timeout Lugano. Lugano senza portiere dal 58’12" al 59’03" e dal 59’40" al 60’. Prima dell’incontro Luca Fazzini viene premiato per la 501esima presenza con il Lugano. Premiati a fine partita quali migliori giocatori in pista, Giovanni Morini e Ken Jäger.

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