Il vodese piegato in due set dallo statunitense Michelsen, che fa la differenza grazie a due tiebreak. A Parigi, Bandecchi vicina al suo obiettivo

Si chiude agli ottavi l’avventura di Stan Wawrinka al Parc des Eaux-Vives di Ginevra, sconfitto in due set dallo statunitense Alex Michelsen (Atp 41), di vent’anni più giovane. Dopo essere stato sconfitto al tiebreak del primo set (7/1), dopo aver mancato la grossa occasione per chiudere, sul 5-4, col servizio in favore, il veterano vodese anche nel secondo set ha avuto l’opportunità di allungare, dopo il break sul 2-1, ma ha poi concesso al rivale immediatamente di rientrare, prima di arrendersi definitivamente anche al secondo tiebreak, stavolta in maniera meno evidente (7/4). «Avrei voluto fare meglio oggi, ma spero di aver dimostrato a tutti di aver lottato – dice Stan the man, che appenderà la racchetta al chiodo a fine stagione –. È quello che ho fatto per tutta la carriera, dimostrando che c’è sempre una soluzione per realizzare i propri sogni, e per me è stato un sogno quello di poter tornare qui a 41 anni».
Intanto, sulla terra rossa parigina Susan Bandecchi può continuare a sperare di arrivare al tabellone principale del Rolan Garrosi: ieri, infatti, la ticinese ha sconfitto la ceca Dominika Salkova, testa di serie numero dodici nelle qualificazioni, con il punteggio di 6-3 4-6 7-5, e ora si trova a un solo successo dal coronare il proprio sogno. Al maschile, invece, nulla da fare per un altro ticinese, Remy Bertola, sconfitto 6-4 6-3 dall’argentino Facundo Diaz Acosta nel secondo turno qualificativo.