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21.05.2022 - 19:00

Fora: ‘Nei momenti difficili lottiamo gli uni per gli altri’

Il difensore ticinese è soddisfatto. Timo Meier: ‘Era il regalo più bello che potevamo fare a Bühli’

Sorrisi e gioia al termine della vittoria contro il Canada da parte elvetica. Raggiante ovviamente anche Michael Fora. Dopo la beffa di Kosice, con la sconfitta ai quarti di finale, una bella rivincita. «Il contesto non è lo stesso, ma è stata sicuramente una partita incredibile ed emozionante. Una sfida che rispecchia lo spirito attuale del gruppo, era un test importante per noi. Stiamo andando in crescendo e soffrire fa sempre bene, fa aumentare la coesione». Sembrava di essere a Berna e non ha Helsinki. «Incredibile, sapevamo che ci sarebbe stato il tutto esaurito, è stato bellissimo sin dall’inizio vedere le tribune tutte rosse e sentire i canti dei nostri tifosi, ci hanno dato tanta energia». È arrivata la sua prima rete a un Mondiale: «Era ora di buttare dentro il disco, avevo già avuto diverse chance. Il puck? Non ho pensato di raccoglierlo, quando sei in partita non si fa caso a queste cose, vedremo se qualcuno magari sarà riuscito a recuperante uno, magari rubandolo all’arbitro». Impressionante la qualità del boxplay nelle ultime uscite. «Abbiamo giocato le inferiorità numeriche con tanta disperazione, nei momenti difficili si vede come tutti gli elementi lottino uno per l’altro», conclude l’ormai ex capitano dell’Ambrì.

Timo Meier parla del recordman Ambühl: «Tutti sappiamo quanto abbia fatto Bühli in questo lunghissimo lasso di tempo per l’hockey svizzero, per tanti di noi è sempre stato un idolo, lo stimiamo tutti e il regalo più bello che potevamo fargli era appunto una vittoria contro il Canada. Questa pietra miliare ci ha dato ancora maggiore energia».

Il protagonista della giornata è proprio lui, Ambühl, richiestissimo da tutti i media: «È stata la giornata perfetta. Non ero nervoso, è stata una giornata come un’altra, una preparazione normale in vista della partita. Ci aspettavamo dei canadesi così arrembanti, ma eravamo pronti e abbiamo risposto colpo su colpo. La cerimonia in mio onore prima dell’ingaggio d’inizio? È stato speciale vedere le vecchie immagini sul maxischermo, ero decisamente più giovane, è stato un bel momento, ma francamente ero ancora più contento quando è terminato, non mi piace essere al centro dell’attenzione». Per festeggiare non c’è tempo. «Domani c’è una sfida importante contro la Francia, per fare festa e pagare un giro alla squadra ci sarà tempo più in là».

Capitan Hischier è fiero: «È stata una partita divertente in un ambiente splendido, abbiamo fornito una buona prestazione collettiva. Dovremo però cercare di migliorare ancora e cercare di farlo già domani contro la Francia, non sarà un match semplice, dovremo ulteriormente minimizzare gli errori». Anche a livello personale Hischier ha fornito una delle sue migliori prove con la Nazionale: «Sono soddisfatto del mio rendimento, ma quando indosso qualsiasi maglia non m’importa della prima prestazione, non ci penso, m’importa solamente la performance del collettivo».

Frase finale con Leonardo Genoni: «La prima rete incassata è ovviamente colpa mia, è stato belle vedere la reazione della squadra, capace di pareggiare in ben tre circostanze».

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