Young Boys
5
Winterthur
1
fine
(3-1)
Servette
2
Sion
0
1. tempo
(2-0)
Zurigo
0
S.Gallo
0
1. tempo
(0-0)
FC Stade Ls Ouchy
1
Losanna
2
1. tempo
(1-2)
Xamax
0
Sciaffusa
1
1. tempo
(0-1)
Juventus
0
Monza
2
fine
(0-2)
Lazio
Fiorentina
18:00
 
HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
HC Aspi Capitals
9985
2
LucHC Lions
9922
3
Sparta Becherovka
9622
4
thibault_gav
9531
5
FHM2223
9504
6
TrigoAce1
9466
7
Team Belozoglu
9431
8
Team7
9385
9
HC Kaski Male
9365
10
Poitu
9248
ULTIME NOTIZIE Sport
Calcio
26 min

Acb, anno nuovo e problemi vecchi

Prestazione davvero deludente dei granata, sconfitti senza appello in casa dall’Yverdon (0-2)
Tennis
40 min

Doppio colpo per Novak Djokovic

Il serbo a Melbourne fa suo il primo Slam dell’anno e riconquista la vetta dell’Atp. Fra le donne vince la bielorussa Sabalenka
Bob
1 ora

Bronzo mondiale per Vogt e Michel

A Sankt Moritz, nel bob a due, arriva la prima medaglia iridata per la Svizzera dal 2016
SCI ALPINO
3 ore

Mikaela Shiffrin si ferma a sei centesimi dal record di Stenmark

Nella Repubblica Ceca la statunitense chiude lo slalom alle spalle della tedesca Lena Dürr. Migliore elvetica, Michelle Gisin con il nono posto
Tennis
4 ore

Ventiduesimo Slam per l’insaziabile Djokovic

A Melbourne il serbo piega il greco Stefanos Tsitsipas in soli 3 set: 6-3, 7-6 (7/4), 7-6 (7/5)
Hockey
4 ore

Una giornata a Bristedt per la testata a Kovar

Lo svedese sanzionato dal giudice unico per l’intervento scorretto ai danni del ceco, sabato in Davos-Zugo. Punito anche Tanner per un fallo su Romanenghi
Sci
5 ore

Per Marco Odermatt, a Cortina è... ancora domenica

Il nidvaldese completa un weekend da favola: dopo il trionfo della vigilia, il 25enne concede il bis nel secondo superG
Hockey
19 ore

Tre punti d’oro per un affarone: l’Ambrì espugna Langnau

I biancoblù colgono un importantissimo successo nell’Emmental e fanno 4 su 4 contro i Tigrotti in stagione. Decisivo l’apporto della prima linea
CALCIO
21 ore

Aliseda all’ultimo respiro, il Lugano strappa un punto al Gc

Partita senza grosse emozioni che si chiude con un pareggio tutto sommato giusto e accettabile da entrambe le squadre
Basket
23 ore

Domati i Leoni ginevrini, Sam all’ultimo atto

A Montreux il Massagno di Robbi Gubitosa non stecca e si qualifica per l’ultimo atto di Coppa della Lega
Sci
1 gior

Shiffrin ancora davanti a tutte: 85esima vittoria per lei

La statunitense vince anche fra i paletti stretti di Spindleruv Mlyn e ora tallona Stenmark. Terzo posto per Wendy Holdener.
Tennis
1 gior

È Aryna Sabalenka la regina d’Australia

La bielorussa fa suo il primo Slam dell’anno. Battuta in finale, in tre set, Elena Rybakina al termine di una sfida durata due ore e mezza
Sci
1 gior

Rientro riuscito: Odermatt fa suo il primo superG di Cortina

Il nidvaldese non lascia scampo alla concorrenza. Ad accompagnarlo sul podio il norvegese Kilde (secondo a 35 centesimi) e l’italiano Casse
Basket
1 gior

Quasi 4 milioni per una maglia di LeBron James

Cifre da capogiro per l’asta di New York. L’oggetto più ambito la casacca indossata nel 2013 dal cestista
Calcio
1 gior

‘Carmelo Bene, male tutti gli altri’

In un libro di recente pubblicazione vengono raccolti alcuni degli scritti a sfondo sportivo firmati da un maestro del teatro italiano del Novecento
IL DOPOPARTITA
1 gior

Il Lugano ci prende gusto. ‘Però cerchiamo di badare al sodo’

Quarto successo filato per i bianconeri di Gianinazzi, che si confermano anche contro l’Ajoie. Il coach. ‘A me, però, la prima mezz’ora è piaciuta meno”
Altri sport
1 gior

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Lukas Britschgi

Lo sciaffusano grazie al miglior programma libero della carriera sale sul podio di Helsinki, alle spalle del francese Siao Him Fa e dell’italiano Rizzo
Hockey
1 gior

Il Lugano non si ferma e liquida anche l’Ajoie

I bianconeri, ora a 55 punti, non hanno lasciato scampo ai giurassiani, piegati 5-2 alla Cornèr Arena.
ciclismo
1 gior

Peter Sagan si ritira dal ciclismo su strada

Lo slovacco, triplice campione del mondo, da fine stagione si dedicherà unicamente alla mountain bike
03.03.2022 - 22:30

Bianconeri costretti alla resa: l’affare lo fa il Losanna

Al termine di una folle partita, combattuta e spigolosa, i vodesi di John Fust conquistano tre punti che potrebbero anche pesare in ottica post season

bianconeri-costretti-alla-resa-l-affare-lo-fa-il-losanna
Keystone
Thibault Fatton prova, invano, a opporsi a Gernat: è il gol del provvisorio 2-1

Dopo aver battuto l’Ajoie martedì, alla Vaudoise Arena sono costretti a uscire di pista a mani vuote. Nonostante Chris McSorley ritrovi quel Daniel Carr dato per acciaccato martedì, schierato al fianco di Thürkauf e Josephs: stavolta il sacrificato sul fronte straniero è Mikkel Boedker, mentre l’ultimissimo arrivato in ordine di tempo, l’americano Shane Prince, è logicamente costretto a dover pazientare prima di un eventuale suo debutto.

Pronti, via: Glauser mette il primo puck della partita sulla porta di Fatton, e sulla respinta del portiere Loeffel è subito costretto a sostituirsi al proprio portiere. La prima vera occasione per i bianconeri arriva invece al 3‘47‘’, quando (e in maniera davvero plateale) i vodesi si ritrovano sul ghiaccio in sei, regalando ai ticinesi una ghiotta opportunità di giocare con l’uomo in più, che però non viene sfruttata. La sua occasione, invece, in quella che è la sua serata d’esordio in maglia vodese, Andy Miele la sfrutta: è il 6’57’’ quando il capitano degli Stati Uniti agli ultimi Giochi ai butta su un disco profondo di Gernat e beffa Fatton con un bel tocco all’incrocio. Tuttavia, quell’azione in avvio è macchiata da un fuorigioco, e i linesman se ne accorgono analizzando le immagini tivù. Arbitri che, poi, due minuti dopo devono tornare davanti al video per capire cosa succede al termine dell’azione insistita di Troy Josephs, che mette il disco sulla porta dove, poi, Daniel Carr sembra riuscire a mettere il puck in rete nonostante la copertura di Stephan con il gambale: alla fine, però, da una delle inquadrature delle telecamere si capisce che a un certo punto il disco arriva a superare anche la seconda delle due linee di porta: è lo 0-1 all’8’59’’. Al Losanna, però, bastano cinque minuti per tornare in superficie: il difensore slovacco Martin Gernat riesce a spingersi fin dalle parti di Fatton, e il suo tocco sulla porta viene involontaria toccato dal bastone di Müller, senza che il portiere bianconero possa in qualche modo reagire. Per i ticinesi, però, il peggio arriva a 40 secondi dalla prima sirena: con Tschumi già in panchina per aggancio, Abdelkader si fa punire a sua volta per un crosscheck, così i vodesi provano a consegnare il puck al Lugano per giocare una quarantina di secondi a 5 contro 3, ma i quattro bianconeri in pista tentennano e così i losannesi tirano dritti per la loro strada, trovando il raddoppio ancora con Gernat. E, oltretutto, una doppia superiorità numerica riescono comunque a ottenerla, siccome nel finale Thürkauf carica Genazzi all’angolo, beccandosi due minuti per durezza eccessiva, prima di fare a botte con Riat.

Così, in avvio di periodo centrale ai padroni di casa bastano ventisette secondi per segnare il 3-1, grazie a uno slap di Genazzi. E nei due minuti a 5 contro 4 che gli rimangono, Fatton è costretto a chiudere in qualche modo su un tentativo di Riat. Il Losanna a quel punto sembrerebbe avere la strada spianata: ai bianconeri servirebbe qualcosa per riuscire a tener viva la partita, e quel qualcosa è un crosscheck davvero inutile di Marti su Traber al 26‘39‘’: a incaricarsi di trasformare l’opportunità è Daniel Carr, che non dà scampo a Tobias Stephan, riaprendo il match al 27’13’’. Sempre fisica e combattuta, la partita ha nuovi sussulti a sei minuti dalla seconda pausa: Fatton dapprima è costretto a compiere un miracolo su Paré, e poi in qualche modo riesce a disturbare Fuchs, che manca un’occasione imperdibile. Poi al 36’09’’ altro colpo di scena: alla ripresa del gioco a centropista, Tobias Stephan si rialza e s’incammina verso la panchina vodese e da lì negli spogliatoi, cedendo il posto alla riserva Boltshauser. Il quale è subito chiamato in causa dai bianconeri, con l’opportunità migliore che è un break a tre contro uno a una ventina di secondi dalla pausa, ma Thürkauf non riesce a concludere come vorrebbe.

Poi, al 40‘31’’, per i bianconeri ci si mette anche la sfortuna: gran taglio di Sekac per Glauser, il cui centro non arriverà mai sul bastone di Riat, siccome il pattino di Müller anticipa tutti e mette il puck alle spalle di Fatton. McSorley tenta l’arma del coach challenge, puntando su un possibile fuorigioco prima dell’entrata del puck nel terzo, ma le immagini tivù non riescono neppure a definire dove si trovi con chiarezza il disco... Così il gol non può che essere accordato, e sulla susseguente penalità Glauser (ancora lui) tocca tra i gambali di Fatton il disco del 5-2, che chiude in pratica la partita, anche se c’è ancora tempo per un gol di Traber dopo una leggerezza di Boltshauser dietro alla porta, per un nuovo autogol di Mirco Müller, per il primo gol di Herren in bianconero, per la quarta (quarta!) rete accreditata sul conto di Glauser, per il sigolare siparietto pugilistico in cui Aurélien Marti sfida nientemeno che Justin Abdelkader e, infine, pure per un’ottava rete vodese, a firma Martin Gernat.

Losanna - Lugano (2-1 1-1 5-2) 8-4
Reti:
8’59’’ Carr (Josephs) 0-1. 13’46’’ Gernat 1-1. 19’20’’ Gernat (esp. Tschumi e penalità differita contro Abdelkader) 2-1. 20’27’’ Genazzi (Paré/esp. Abdelkader e Thürkauf) 3-1. 27’13’’ Carr (Thürkauf, Arcobello/esp. Marti) 3-2. 40’31’’ Glauser (autorete Müller) 4-2. 41’24’’ Glauser (Miele/esp. Herren per la panchina) 5-2. 43’12’’ Traber (Stoffel) 5-3. 49’35’’ Glauser (autorete Müller) 6-3. 50’24’’ Herren 6-4. 50’49’’ Glauser (Fuchs, Riat) 7-4. 53’07’’ Gernat (esp. Alatalo) 8-4.
Losanna: Stephan (dal 36’09’’ Stephan); Glauser, Genazzi; Marti, Gernat; Heldner, Frick; Holdener; Riat, Fuchs, Sekac; Bertschy, Miele, Bozon; Paré, Jäger, Baumgartner; Krakauskas, Almond, Maillard.
Lugano: Fatton (dal 41’24’’ Markkanen); Loeffel, Müller; Alatalo, Riva; Chiesa, Guerra; Wolf; Fazzini, Arcobello, Morini; Carr, Thürkauf, Josephs; Abdelkader, Walker, Herren; Traber, Tschumi, Bertaggia; Stoffel.
Arbitri: Hebeisen, Fluri; Fuchs, Wolf.
Note: 6’456 spettatori. Penalità: 4 x 2’ + 1 x 5‘ e pen. disc. di partita (Marti, al 51’13’’) contro il Losanna; 9 x 2’ + 1 x 5‘ e pen. disc. di partita (Abdelkader, al 51’13’’) + 1 x 10’ (Traber) contro il Lugano. Tiri: 40-25 (11-9, 15-7, 14-9). Losanna senza Duay (squalificato), Frolik (straniero in soprannumero) e Kenins (programma differenziato); Lugano privo di Herburger, Schlegel, Fadani, Vedova (tutti infortunati), Boedker, Irving e Prince (stranieri in soprannumero). Al 6’57’’ rete annullata a Miele (azione viziata da fuorigioco). Lugano del secondo tempo senza Josephs (uscito per infortunio).

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved