Hockey

Il Lugano si conferma dopo il derby in una pazza serata

Anche grazie a una doppietta di Arcobellio, i bianconeri vincono a Losanna. Pur se con qualche brivido di troppo, dopo essere travolgenti per 40 minuti

Il Lugano si conferma dopo il derby in una pazza serata
Loïc Vedova festeggiato così dai compagni dopo il suo gol sul ghiaccio vodese (Keystone)
20 novembre 2021
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

In una serata in cui rispetto al derby Chris McSorley deve rinunciare a Thürkauf, il cui posto in seconda linea viene preso dal rientrante Bertaggia, a Losanna in porta c’è Fatton, e i bianconeri iniziano meglio l’incontro, tanto che nel primo periodo sfruttano due superiorità numeriche grazie a Josephs, dopo una traversa di Herren al 10’, mentre al 16’ va in rete Arcobello. Anche la terza superiorità numerica viene sfruttata dagli ospiti in entrata di secondo periodo grazie a Fazzini e al suo solito polsino implacabile.

Al 24’ arriva anche il poker con Arcobello che sfrutta un mancato di controllo di Genazzi. A quel punto Boltshauser lascia il posto al giovane Uberti, che, dopo il punto in 2-1 di Kenins al 26’, fa una magrissima figura sul tiro dal proprio terzo di difesa di Loeffel. Tuttavia anche Fatton non è perfetto sul secondo gol dei losannesi a firma Emmerton al 31’, ma Hudacek ristabilisce le quattro lunghezze di vantaggio al 34’.

Anche il terzo periodo si apre con una rete in superiorità del Lugano, questa volta a firma Herburger, che sembra chiudere definitivamente i conti. Tuttavia il Lugano sembra rilassarsi troppo presto e subisce due reti in tre minuti. Allora per gli ultimi 12 minuti McSorley si affida a Schlegel. I vodesi spingono per tentare la rimonta, ma la difesa degli ospiti ha riacquisito solidità e Vedova a 5’ con una pregevole deviazione fa 4-8. Per il Lugano si tratta pertanto della seconda vittoria consecutiva dopo la pausa.

Losanna - Lugano (0-2, 2-4, 2-2) 4-8
Reti:
10’32” Josephs (Herren, Arcobello/esp. Frolik) 0-1, 16’36” Arcobello (Josephs, Alatalo/esp. Sekac) 0-2, 21’34 Fazzini (Herburger/esp. Frick) 0-3, 24’23” Arcobello 0-4, 26’27” Kenins (Fuchs, Genazzi) 1-4, 29’06” Loeffel (Herren) 1-5, 31’19” Emmerton 2-5, 34’47” Hudacek (Alatalo) 2-6, 41’26” Herburger (Boedker, Fazzini/esp. Holdener per Douay) 2-7, 44’32” Almond 3-7, 47’53” Baumgartner (Genazzi) 4-7, 54’46” Vedova (Riva) 4-8
Losanna: Boltshauer (dal 24’30” Uberti); Glauser, Gernat; Heldner, Frick; Krueger, Genazzi; Holdener; Frolik, Emmerton, Sekac; Bertschy, Fuchs, Kenins; Maillard, Jäger, Bozon; Douay, Baumgartner, Almond.
Lugano: Fatton (dal 47’53” Schlegel); Loeffel, Müller; Alatalo, Riva; Chiesa, Wolf; Traber, Guerra; Fazzini, Arcobello, Herren; Bertaggia, Josephs, Hudacek; Morini, Herburger, Boedker; Vedova, Walker, Stoffel.
Arbitri: Stricker, Borga; Huguet, Obwegeser.
Note: 7’005 spettatori. Penalità: 5 x 2’ + 1 x 5’ e penalità disciplinare di partita (38’30” Douay) contro il Losanna, 1 x 2’ contro il Lugano. Tiri in porta: 38-37 (9-16, 15-13, 14-8). Losanna senza Stephan, Marti, Riat (infortunati), Barberio, Krakauskas, Arnold (sovrannumero); Lugano senza Thürkauf, Carr (infortunati), Irving, Fadani, Nodari, Tschumi. Pali: 10’29” Herren (traversa), 39’06” Alatalo. Migliori in pista Uberti e Arcobello.