Verona
1
Udinese
2
fine
(1-0)
HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
LucHC Lions
1892
2
Faerjestad TS
1866
3
Drinkteam
1860
4
EHL Wolves
1838
5
KISS of DEATH
1801
6
HC KWAY
1787
7
AmStars
1786
8
Bidus
1786
9
H C LUPPOLO
1781
10
Rapid Mutzel 2
1780
ULTIME NOTIZIE Sport
CALCIO
1 ora

Un’indagine rivela abusi sistematici nel calcio femminile Usa

L’inchiesta è stata portata avanti dall’ex procuratrice generale Sally Yates che ha raccolto la testimonianza di oltre 200 giocatrici della Nwsl
CALCIO
2 ore

Gonzalo Higuain annuncia il ritiro

L’attaccante argentino, vicecampione del mondo 2014, chiuderà la carriera al termine della stagione di Mls con l’Inter Miami
CALCIO
5 ore

La settimana della verità per Gerardo Seoane

Il Bayer Leverkusen confrontato con il peggior inizio di stagione da 40 anni a questa parte. Il tecnico lucernese obbligato a vincere con Porto e Schalke
RALLY
6 ore

Quarto successo di Gilardoni nel Rally del Ticino

Dopo la tripletta tra il 2016 e il 2018, si è imposto con la moglie Chiara Giardelli quale copilota. ‘Una vittoria unica e speciale’
BMX
7 ore

Zoé Claessens chiude una stagione di successi

A Bogotá l’elvetica ha colto il terzo posto nella finale di Cdm. Nel 2022 ha conquistato il titolo europeo, l’argento mondiale e due successi in Coppa
CALCIO
7 ore

Anche 32 bambini tra le vittime del massacro di Malang

Delle 125 vittime, la più giovane aveva due o tre anni. Il governo indonesiano formerà una commissione d’inchiesta, molte Ong chiedono sia indipendente
Calcio
8 ore

Scontri allo stadio: quattro arresti e sedici perquisizioni

I fatti risalgono al 23 ottobre 2021 dopo la partita di calcio che opponeva l’Fc Zurigo e il Grasshopper e dove vi fu uno scambio di materiale pirotecnico
TENNIS
12 ore

Stan Wawrinka già eliminato dal Torneo di Astana

Lampo e buio (preciso solo nella prima mezz’ora di gioco) per il tennista elvetico, battuto per 6-1, 2-6, 3-6 da Adrian Mannarino
hockey
22 ore

Con cinismo e solidità l’Ambrì espugna Zugo

Le doppiette di Bürgler e Heim e il gol di Shore alla Bossard Arena, regalano ai biancoblù un weekend da cinque punti che li proietta al quarto posto
HCAP
1 gior

L’Ambrì giganteggia in trasferta: Zugo espugnata

Gli uomini di Luca Cereda hanno prevalso 5-4, doppiette per Spacek e Bürgler.
BMX FREESTYLE
1 gior

A Cadenazzo, Ducarroz e Sideris si confermano campioni

Riuscita la manifestazione organizzata da Swiss Cycling in collaborazione con l’associazione Freestyle Park Ticino
CALCIO
1 gior

Bellinzona tradito dai dettagli, lo Sciaffusa ringrazia

Granata sconfitti al Comunale (e i tifosi contestano la gestione del club). Inutile la rete di Pollero, determinante l’espulsione di Izmirlioglu
05.11.2021 - 22:03
Aggiornamento: 22:53

Lugano, un’altra serata a vuoto. E fanno sei su sette

Nonostante un bel primo tempo, bianconeri costretti alla resa anche dallo Zurigo, oltre che dai propri errori. Decisiva una doppietta di Andrighetto

lugano-un-altra-serata-a-vuoto-e-fanno-sei-su-sette
Il rientrante Boedker cerca di farsi largo dalle parti di Flüeler. Invano... (Ti-Press/Golay)

Anche stavolta al Lugano la serata va di traverso. Nonostante per l’occasione sul ghiaccio si riveda anche Mikkel Boedker, schierato sulla sinistra di una linea piuttosto curiosa, con Hudacek in qualità di centro ed Herburger, invece, riconvertito all’ala. Naturalmente ciò significa che Leland Irving – al pari di Yves Stoffel, in attacco – finisce in soprannumero, per far posto tra i pali a Davide Fadani, nel giorno in cui torna sul ghiaccio anche Thibault Fatton, pur se per l’occasione deve accontentarsi di fare la riserva, dopo aver sostenuto il suo primo allenamento con la squadra solo il giorno prima.

E l‘inizio di Lugano-Zurigo somiglia maledettamente alla partenza dello Zugo-Lugano di martedì: infatti non passa nemmeno un minuto che i ticinesi si trovano subito costretti a rincorrere (stavolta sono 51 secondi, l’altra sera erano 56), neanche a farlo apposta ancora dopo un liscio di Nodari (l’altra sera per un tiro sbucciato in attacco, nell’occasione invece per un disco aereo mal gestito in difesa) con l’incredulo Quenneville che da due passi buca Fadani tra i gambali. La Cornèr Arena è pietrificata, ma i dubbi che nascono spontanei vengono subito fugati dal seguito del primo tempo. In cui il Lugano ispirato continua a spingere, buttandosi su ogni disco, e si crea senza dubbio le occasioni migliori. Una di quelle, al 12’53’’, in superiorità numerica, Fazzini la concretizza trovando il pareggio. Fazzini che un paio di minuti dopo, ancora in superiorità numerica, colpisce il palo con un tiro a botta sicura, con Flüeler ormai fuori causa.

Il secondo tempo, però, ha una fisionomia ben diversa dal primo. Con lo Zurigo che comincia a sua volta a spingere, e il Lugano finisce col pagar cari un paio di dischi persi: il primo, al 30‘34’’, nel proprio terzo, lo sfrutta l’inattaccato Andrighetto per riportare in vantaggio i suoi, mentre il secondo puck che scotta è il risultato di un’incomprensione sulla blu offensiva, con Vedova che alla fine è costretto al fallo d’emergenza al 33’06’’, per fermare Sigrist in qualche modo. L’arbitro assegna il rigore agli ospiti, ma Fadani ci mette una gran pezza sbattendo la porta in faccia a Quenneville. La gioia zurighese è però solo rinviata di qualche minuto: al 36’14’’, con Riva sulla panchina dei cattivi per bastone alto, Andrighetto festeggia la doppietta portando lo Zurigo sul 3-1.

Quel vantaggio alla fine i Lions riescono a traghettarlo in porto, nostante il Lugano che nel terzo tempo senz‘altro ci provi, senza però mostrare di avere né gli argomenti, né l’energia per dare una piega diversa all’epilogo di serata. Che, anzi, regala allo Zurigo anche una quinta rete, dopo un altro disco perso, stavolta da Arcobello, per giunta in powerplay, che lancia Malgin verso il 4-1 in shorthand al 55’30’’.

Lugano - Zsc Lions (1-1 0-2 0-1) 1-4
Reti: 0’51’’ Quenneville 1-0. 12’53’’ Fazzini (Alatalo, Schäppi/esp. Hollenstein per la panchina) 1-1. 30’34’’ Andrighetto (Roe) 1-2. 36’14’’ Andrighetto (Krüger/esp. Riva) 1-3. 55’30’’ Malgin (esp. Diem!) 1-4.
Lugano: Flüeler; Alatalo, Riva; Nodari, Müller; Chiesa, Wolf; Bertaggia, Thürkauf, Josephs; Fazzini, Arcobello, Morini; Herburger, Hudacek, Boedker; Vedova, Walker, Haussener; Traber.
Zsc Lions: Fadani; Noreau, Marti; Phil Baltisberger, Geering; Guebey, Meier; Chris Baltisberger, Roe, Andrighetto; Azevedo, Malgin, Quenneville; Sigris, Krüger, Hollenstein; Diem, Schäppi, Pedretti.
Arbitri: Tscherrig, Fluri; Fuchs, Duarte.
Note: 4’729 spettatori. Penalità: 5 x 2’ contro entrambe le squadre. Tiri in porta: 35-32 (22-10, 4-14, 6-7). Lugano privo di Carr, Guerra, Schlegel, Loeffel (tutti infortunati), Stoffel, Tschumi (in soprannumero) e Irving (straniero in soprannumero); Zurigo senza Bodenmann, Morant, Trutmann, Riedi (infortunati) e Weber (ammalato). Al 15’20’’ palo colpito da Fazzini. Al 33’06’’ rigore sbagliato da Quenneville (fallo d’emergenza di Vedova su Sigrist). Premiati a fine partita, quali migliori in pista, Davide Fadani e Lukas Flüeler.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved