Inter
1
Venezia
1
2. tempo
(1-1)
Zugo
Langnau
19:45
 
Ambrì
Davos
19:45
 
Friborgo
Lakers
19:45
 
Ginevra
Bienne
19:45
 
Lugano
Berna
19:45
 
GCK Lions
1
Olten
2
3. tempo
(0-0 : 1-1 : 0-1)
Visp
2
Ticino Rockets
1
2. tempo
(0-0 : 2-1)
La Chaux de Fonds
2
Zugo Academy
0
1. tempo
(2-0)
Kloten
Sierre
19:45
 
BUF Sabres
1
PHI Flyers
0
1. tempo
(1-0)
Inter
1
Venezia
1
2. tempo
(1-1)
Zugo
Langnau
19:45
 
Ambrì
Davos
19:45
 
Friborgo
Lakers
19:45
 
Ginevra
Bienne
19:45
 
Lugano
Berna
19:45
 
GCK Lions
1
Olten
2
3. tempo
(0-0 : 1-1 : 0-1)
Visp
2
Ticino Rockets
1
2. tempo
(0-0 : 2-1)
La Chaux de Fonds
2
Zugo Academy
0
1. tempo
(2-0)
Kloten
Sierre
19:45
 
BUF Sabres
1
PHI Flyers
0
1. tempo
(1-0)
a-lugano-si-chiude-tra-gli-applausi-con-i-tre-punti
Mikkel Boedker, invano, cerca di sorprendere Manzato (Ti-Press/D.Agosta)
HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
TrigoAce1
9237
2
Maxim la biere
9206
3
25 Francs trop cher
8640
4
Iselis Punktebuebe
8624
5
Wild Hogs
8520
6
BalaBala
8487
7
ADTC
8449
8
Team Gobbi
8424
9
TrigoAce2
8413
10
Gep Flyers II
8343
ULTIME NOTIZIE Sport
Sci
3 ore

Slalom maschile a Kitzbühel: successo storico per Ryding

Per il 35enne britannico è il primo successo in Coppa del Mondo. Fra i rossocrociati il migliore è stato Loic Meillard, che si aggiudica il settimo posto
Sci
6 ore

Discesa femminile a Cortina, la vincitrice è Sofia Goggia

La sciatrice italiana si aggiudica la sesta vittoria di stagione. Al quarto, sesto e nono posto le rossocrociate Suter, Gisin e Gut-Behrami
Gallery
Hockey
21 ore

L’Ambrì Piotta vince in scioltezza a Langnau 

Contro un avversario decimano, i leventinesi s’impongono 4-0. Decima sconfitta consecutiva per i bernesi. Moses di nuovo a segno
Calcio
1 gior

Valon Behrami rescinde con il Genoa

Il 36enne centrocampista ticinese in questa Serie A è sceso in campo con il club ligure solo in dieci occasioni, per un totale di 305 minuti
Calcio
1 gior

Oltre un milione di richieste in 24 ore di prevendita

A ruba la domanda per un biglietto per la fase clou del Mondiale in Qatar. Ben 140mila per la sola finale
CALCIO
1 gior

Irruzione in casa Lindelöf, moglie e figli si nascondono

L’episodio è avvenuto mercoledì, quando il difensore del Manchester United era impegnato in trasferta a Brentford. Domani non giocherà contro il West Ham
CALCIO
1 gior

Il Grasshopper deve fare a meno di Pusic

Il 23enne centrocampista è alle prese con i postumi dell’infezione da Covid
BIATHLON
1 gior

Svizzere nelle retrovie nella 15 km di Anterselva

Il forte vento ha condizionato la gara e nessuna atleta è stata capace di uscire indenne dallo stand di tiro. Amy Baserga ha chiuso al 28esimo posto
BASKET
1 gior

Il Lugano cerca il miracolo contro il Friborgo

Quella che non molto tempo fa era una sfida per il titolo, è diventata una contesa impari. Sam Massagno a Boncourt pensando alla Coppa di Lega
CALCIO
1 gior

Adrian Durrer, obiettivo esordio in Super League

Il ventenne del Lugano, giunto quest’inverno dal Basilea, vuole approfittare dell’occasione per compiere il salto di qualità
Sci
1 gior

Dietro alla solita Goggia Gisin e Hälen, Gut-Behrami non forza

Nel secondo allenamento in vista della discesa di sabato a Cortina vinto ancora dall’italiana, l’obvaldese ha chiuso terza, la bernese quarta
TENNIS
1 gior

Gli Australian Open perdono la detentrice del titolo

La giapponese Naomi Osaka è stata battuta in tre set dalla statunitense Anisimova. In campo maschile, Berrettini resiste al talento di Alcaraz
Sci
1 gior

Marco Odermatt sfiora il podio a Kitzbühel

Sulla Streif vince il norvegese Aleksander Kilde davanti al 41enne francese Johan Clarey, terzo l’austriaco Mayer. Settimo Beat Feuz
Sci freestyle
1 gior

Forse non c’è più, il sogno a testa in giù di Nicole Gasparini

La mancata qualifica per i Giochi di Pechino è un brutto colpo per la 24enne di Cadro, troppo spesso colpita da infortuni nella sua carriera sulle gobbe
25.09.2021 - 22:140
Aggiornamento : 26.09.2021 - 16:32

A Lugano si chiude tra gli applausi, con i tre punti

Dopo la sconfitta all’Hallenstadion i bianconeri tornano a sorridere davanti al loro pubblico, segnando al Berna un gol per tempo

Di sabato riecco i tre punti. Per un Lugano che per l’occasione – oltre che degli infortunati Carr e Josephs, Haussener e Loeffel – anche di Ewan Tschumi, squalificato una giornata (almeno) per un colpo col bastone al collo di Marc Aeschlimann nei secondi finali della sfida della sera prima all’Hallenstadion. Così, e per la prima volta in campionato, nel warmup si vede in pista anche il giovane Gianluca Cortiana, attaccante classe 2002 in arrivo dalla formazione degli élite, in una serata in cui in pista ci sono anche Loïc Vedova e il ventiquattrenne giurassiano Nelson Chiquet, in arrivo dai Ticino Rockets. A proposito di giovani: per l’occasione Chris McSorley decide di titolarizzare tra i pali Thibault Fatton, esattamente come a Ginevra, lasciando in panchina Niklas Schlegel.

Nel primo tempo il Lugano prova subito ad aggredire gli Orsi: dopo 5 minuti il bilancio dei tiri in porta è di 6-1 per i ticinesi, che diventano 8-3 a metà periodo. Il Berna prova a reagire, ma non ne ha il tempo: al 13‘41’’ i bianconeri vanno in vantaggio, grazie a un gran gol del solito Fazzini, che controlla un puck aereo, si gira e fa secco l’impotente Manzato con un tiro incrociato nel ‘sette’. Nonostante Lundskog e i suoi giocatori manifestano agli arbitri tutto il loro disappunto, argomentando che prima di mettere il puck a terra il topscorer del Lugano indugi un po’ troppo col disco in mano. Quel che è sicuro è che quel vantaggio è meritato, per un Lugano che avrebbe indubbiamente le opportunità per raddoppiare, ma i bianconeri mancano di concretezza davanti a un Manzato che, a dire il vero, non sembra essere nella più brillante delle sue serate.

Invece, basta una penalità in avvio di tempo centrale, inflitta a Nodari per un bastone nei pattini di Thiry, per permettere al Berna di pareggiare: il gol lo firma Jeremi Gerber al 22‘41’’. Tuttavia al Lugano basta qualche minuto per riprendere quota, dopo che Elia Riva scaglia un disco sulla gabbia che Manzato può solo respingere, spalancando così la porta al 2-0 di Alessio Bertaggia, al 26’16’’. La partita è vibrante e combattuta, e le occasioni da rete ci sono tanto da una parte, tanto dall’altra. E c’è spazio anche per un intermezzo pugilistico fra Mirco Müller e il bernese Thiry, che costa pure 10’ disciplinare al solido difensore bianconero, ma soprattutto per un’indovinata deviazione di Herburger che, però, si stampa sulla traversa.

E i pali della porta del Berna tremano anche nell’ultimo periodo, quando – al 49’37’’ – una sventola di Walker s’infrange sul montante alla sinistra di Manzato. In un terzo tempo intenso, in cui l’esito della partita continua a rimanere aperto a ogni soluzione. Gli ospiti provano naturalmente a premere, ma il Lugano dà prova di solidità, e riesce a leggere benissimo le azioni avversarie. Fino a 2’44’’ dal termine, quando Daugavins riesce ad andar via, e Riva lo deve fermare con una bastonata. Il Berna chiama subito il timeout, ma Lundskog toglie il portiere solo a 1’50’’ dalla fine. E di quella situazione a 6 contro 4 approfitta invece il Lugano, con Walker che approfitta di un clamoroso scivolone di Kast per andare a segnare il punto del 3-1 nella porta sguarnita.

Lugano - Berna (1-0 1-1 1-0) 3-1
Reti: 13’41’’ Fazzini (Arcobello) 1-0. 22’41’’ Jeremi Gerber (Moser, Scherwey/esp. Nodari) 1-1. 26’16’’ Bertaggia (Riva, Stoffel) 2-1. 58’30’’ Walker (esp. Riva!, Berna senza portiere) 3-1.
Lugano: Fatton; Nodari, Müller; Alatalo, Riva; Guerra, Chiesa; Wolf; Fazzini, Arcobello, Walker; Morini, Herburger, Boedker; Stoffel, Thürkauf, Bertaggia; Traber, Cortiana, Vedova; Chiquet.
Berna: Manzato; Untersander, Henauer; Andersson, Beat Gerber; Thiry, Colin Gerber; Pinana; Kast, Kahun, Moser; Conacher, Jeffrey, Scherwey; Fahrni, Daugavins, Jeremi Gerber; Sciaroni, Neuenschwander, Bader; Alain Berger.
Arbitri: Wiegand, Hungerbühler; Progin, Duarte.
Note: 5’206 spettatori. Penalità: 6 x 2’ + 1 x 10’ (Müller) contro il Lugano; 3 x 2’ contro il Berna. Tiri: 34-26 (16-9, 14-10, 4-7). Lugano privo di Carr, Josephs, Loeffel, Haussener (tutti infortunati) e Tschumi (squalificato); Berna senza Blum, Praplan e Rüfenacht (infortunati). Pali: 38’25’’ Herburger (traversa), 49’37’’ Walker. Al 38’53’’ timeout chiesto dal Lugano. Al 57’16’’ timeout del Berna, che gioca senza portiere dal 58’10’’ al 58’30’’ e dal 58’50’’ fino al termine. Premiati a fine partita, quali migliori in pista, Thibault Fatton e Daniel Manzato.

HOCKEY: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved