Hockey
01.02.2019 - 22:380
Aggiornamento : 02.02.2019 - 00:06

C'è la firma di Dominik Kubalik

Il topscorer ceco dell'Ambrì Piotta decide (e con pieno merito) a un minutino dai rigori l'interminabile sfida con lo Zugo

È davvero una serata interminabile. A causa soprattutto - ma non solo - delle lungaggini di un secondo tempo costellato da interruzioni, in una cornice naturalmente meno folta del solito, vista l'abbondante nevicata che ha scoraggiato chi arrivava da più lontano. Alla fine decide tutto un gol del solito Kubalik, che risolve al 4'02'' del prolungamento una sfida combattuta e pure appassionante, come ben evidenzia l'andamento dei tre tempi (1-1 al 20', 2-2 al 40' e poi 3-3 al 60').
In una partita in cui l'Ambrì, trascinato dalla sua prima linea, in verità sembra aver fatto il più del lavoro al 47'35'', quando Rohrbach è il più lesto di tutti davanti alla gabbia di Stephan (3-2). E invece, cinque minuti dopo, con un'invenzione delle sue, in 4 contro 3 Martschini riesce a sorprendere Manzato – preferito per l'occasione a Benjamin Conz – pareggiando i conti. Con i biancoblù che, meno ispirati rispetto al solito in powerplay, a 5' dal termine hanno poi fallito una ghiotta occasione, con Thiry sulla panchina dei puniti, nonostante Luca Cereda avvertendo l'importanza dell'occasione decida di spendere il timeout.

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