Formula 1

Verstappen vince a Suzuka, alla Red Bull il Mondiale costruttori

La scuderia austriaca si aggiudica il sesto titolo con sei gare di anticipo

Max Verstappen sul podio di Suzuka
(Keystone)
24 settembre 2023
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Max Verstappen torna alla vittoria dopo il passo falso di Singapore e la Red Bull è campione del mondo costruttori per la sesta volta nella sua storia e con sei gare in anticipo sulla fine della stagione 2023 di Formula 1. A Suzuka, nel Gran Premio del Giappone, il campione del mondo olandese, che scattava dalla pole, domina dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi, senza lasciare spazio ai suoi avversari e regalando al suo team l'ennesima gioia. Sorridono anche le McLaren che si prendono il resto del podio, con Lando Norris secondo davanti al compagno di box Oscar Piastri. Chiude quarta la Ferrari di Charles Leclerc, in una gara senza grandi sussulti per la Rossa che vede Carlos Sainz, a una settimana dal ritorno al successo per il Cavallino Rampante, accontentarsi della sesta piazza, dietro anche alla Mercedes di Lando Norris. Disastroso il Gp dell'altra Red Bull di Sergio Perez, che si ritira a metà corsa dopo una serie di errori, collisioni e relative penalità.

Una gara, quella di domenica, sullo storico circuito di Suzuka, che vive le prime emozioni già al via, con diversi contatti tra le monoposto. Verstappen dalla pole position va subito in testa resistendo alle McLaren di Piastri e Norris, mentre la Ferrari di Leclerc è quarta e quella di Sainz quinta, bravo ad approfittare della collisione tra la Mercedes di Hamilton e la Red Bull di Perez. Contatto anche tra la Williams di Albon e l'Alfa Romeo di Bottas. Tutte le vetture coinvolte nei contatti restano in pista anche se in parte danneggiate, ma entra la safety-car per permettere la pulizia del tracciato.

Poi il Gp del Giappone riparte al quinto giro, con l'uscita della safety-car e al comando c’è sempre la Red Bull di Verstappen davanti alle due McLaren di Norris e Piastri. Quarta la Ferrari di Leclerc seguito dal compagno di squadra Sainz. Da qui in poi comincia il solito monologo dell'olandese volante che con la sua ennesima vittoria porta nella bacheca della sua scuderia un nuovo trofeo nonostante la debacle del compagno Perez che fin dal via commette una serie di manovre sbagliate che lo costringeranno a un mesto e anticipato stop.

‘È stato un weekend incredibile’

Per Verstappen, arrivato a quota 400 punti nel Mondiale piloti, all'orizzonte pure il terzo trionfo iridato consecutivo che potrebbe materializzarsi già nella gara sprint in Qatar tra due settimane. «Weekend incredibile – esclama dalla festa sul podio l'olandese volante –, vincere qui è grandioso. La macchina ha funzionato bene su ogni mescola. La cosa più importante è aver vinto il titolo Costruttori. Sono molto fiero di chi lavora con noi in pista e anche in sede, in fabbrica. Stiamo vivendo un anno incredibile, sono molto orgoglioso di tutti quanti. Ho avuto un po’ di pattinamento in partenza, ma - ammette Verstappen - è stato l'unico momento difficile. Per il resto ho avuto una gara lineare e tranquilla».

Per la Ferrari, invece, quello compiuto in Giappone è stato un passo indietro rispetto a Singapore, con Leclerc giù dal podio in inferiorità prestazionale sul passo gara rispetto alle McLaren: «Era importante effettuare il sorpasso su Russell in quel momento della gara, Lewis (Hamilton, ndr) andava forte e stava spingendo tanto, sapevo che avrebbero fatto il gioco di squadra e non potevo perdere tempo. Dovevo prendermi un rischio ed è stato un bel sorpasso – spiega il pilota monegasco –. Il passo avanti della McLaren è preoccupante si e no: a Silverstone andavano forte su una pista simile a questa. Sappiamo che su questo genere di circuiti vanno molto forte, vediamo adesso in Qatar se si confermano, e in quel caso diventerebbe preoccupante, ma per ora non sono preoccupato».

Per il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, a Suzuka la Ferrari non poteva far meglio di così: «Non si può essere pienamente soddisfatti quando si arriva quarti e sesti ma d'altro canto ci stiamo avvicinando alla Mercedes ed era difficile fare meglio quest'oggi. Abbiamo scelto la strategia corretta e tutto è andato piuttosto bene: il degrado è stato tenuto sotto controllo e ci sono stati dei punti positivi. L'obiettivo – conclude – è recuperare la Mercedes nel campionato Costruttori, e abbiamo guadagnato 4 punti».

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