FRITZ T. (USA)
1
NADAL R. (ESP)
1
3 set
(6-3 : 5-7 : 3-2)
montecarlo-il-sogno-di-charles-leclerc
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
BOCCE
1 ora

Il campionato ticinese sorride ancora a Laura Riso

Quarto oro cantonale per l’esponente della Gerla, che in finale al bocciodromo di Lugano ha prevalso sulla locarnese Rosaria Cadei
AUTOMOBILISMO
2 ore

Dopo Misano Alex e Ivan restano in lotta per il titolo

I due piloti ticinesi in lizza nelle Gt4 European series sono al giro di boa della loro stagione, sempre con in linea di mira il successo in classe Pro-Am
Calcio
3 ore

Liga, il quarantenne Joaquin prolunga fino al 2023

Ennesima stagione da professionista per il capitano del Betis
Calcio
3 ore

Calcio femminile: si riparte dalla Lnb

Giocatrici della regione e controllo da parte dell’Fc Lugano
Hockey
5 ore

Draft Nhl, Lian Bichsel sarà chiamato al primo turno?

Da qualche anno nessuno svizzero viene più scelto fra i migliori
Calcio
6 ore

Beloko dallo Xamax al Lucerna

Per il centrocampista contratto fino al 2025
salary cap
12 ore

Fiala e Jokic: stessa nazione, due mondi diversi

Sull’esempio dell’hockeista svizzero e del cestista serbo, ecco una piccola panoramica delle differenze salariali negli sport a stelle e strisce
HOCKEY
21 ore

Mike Grier nuovo general manager di Timo Meier a San José

Il 47.enne ex attaccante diventa il primo Gm di colore nella storia della Nhl. Suo fratello Chris ricopre lo stesso ruolo nei Miami Dolphins della Nfl
CALCIO
23 ore

Boris Babic, un’arma in più per l’attacco del Lugano

Il 25enne proveniente dal San Gallo ha firmato con i bianconeri un contratto triennale. In Super League vanta 68 presenze e 9 reti
TENNIS
23 ore

A Sinner non basta il 2-0, Djokovic si impone in cinque set

Il serbo in semifinale per la 43ª volta, l’11ª a Wimbledon. In campo femminile la sorpresa si chiama Tatjana Maria, Wta 103, alla sua prima semifinale
formula 1
27.05.2022 - 21:04
di di Paolo Spalluto

Montecarlo, il sogno di Charles Leclerc

Il ferrarista, padrone di casa, è stato il più veloce nelle prove libere. Ci sono però le incognite della meteo e della tenuta del motore

Charles Leclerc è cittadino monegasco, ma non di quelli per ragioni fiscali e nulla più, no lui ci abita sin da ragazzo, conosce ogni centimetro del circuito, lo ha odorato e amato sin da bimbo, racconta di averci giocato con l’amico del cuore con le automobiline sul terrazzo mentre sotto si tenevano le prove. Per Charles vincere a Montecarlo, con la Ferrari, dopo la debacle di settimana scorsa a Barcellona è quasi un imperativo. Leclerc è però preoccupato: oggi le unità Ferrari che animano Haas e Sauber hanno avuto problemi, è dunque facile pensare che possa accadere di nuovo anche sulla sua. Eppure questo circuito è sapientemente preparato, come da decenni, ogni tombino saldato, asfalto nuovo tirato a biliardo, monoposto settata in altezza, rotazione del volante aumentata per poter affrontare le curve più strette. Oggi il monegasco ha attaccato e staccato le Red Bull in modo imperioso, seguito dal compagno Sainz. Un distacco che resta da verificare nelle prove di domani, ma che è giusto segnalare come davvero significativo, così come, per onore di cronaca, va rammentato quanto il passo gara in Spagna del monegasco fosse nei primi 28 giri (fino alla rottura del turbo) micidiale e inarrivabile per gli altri.

Le Red Bull ci sono, ma patiscono quel ritardo che anche la conformazione del circuito monegasco propone loro: sono le più veloci dello schieramento, le Rosse le più dolci ad affrontare le curve e dunque questo era da inizio campionato un luogo ove pensare a una vittoria rossa, la meteo potrebbe metterci lo zampino, perché tende ad appiattire la prestazione limandola verso il basso, così lo spazio per errori. In tutto il weekend ci potrebbero essere rovesci e questa incognita deve assolutamente far ottenere la pole position al pilota che voglia poi vincere, perché in pochi altri tracciati come qui partire davanti si trasforma in un vantaggio oggettivo.

Tutti gli altri appaiono a distanza dai quattro leader e dunque la storia si farà tra loro. È in corso qualche burrasca sul tema della benzina raffreddata da parte della Red Bull e del vantaggio prestazionale che ciò darebbe. In realtà Binotto ha paventato il dubbio senza per ora denunciare formalmente la cosa, Horner ha risposto offeso in quell’arte che gli appartiene, ma qualcosa sembra poter esserci. La Fia indaga, ma, se del caso, troppo tardi.

Il budget cap divide

Altro tema sul quale in primis ieri Vasseur è stato categorico è il rispetto del budget cap a 142 milioni per stagione (140 per 20 gare e i 2 di indennizzo per quelle aggiuntive). Il team principal Sauber ha detto che non rispettarlo o barare, sarebbe inquinare un mondiale vincente, e lo ha volutamente affermato proprio mentre Horner chiedeva un’estensione affermando che molti team non potranno correre le ultime quattro gare. Per Adrian Newey il budget cap è lo spauracchio del suo approccio alle corse, sempre votato al miglioramento e alla crescita, elementi questi che hanno però un vincolo con il quale mai si era confrontato. Sarà questo un tema da seguire.

Un’altra informazione di carattere politico: l’avvicinamento della F1 con la Formula E nel segreto dei corridoi prosegue, specie dopo la bocciatura della E-Fuel che l’Unione Europea parrebbe voler sanzionare dal 2035. Una convergenza d’interessi appare sempre più logica e anche auspicabile, con la F1 a governare il cambiamento, specie in un momento in cui almeno cinque/sei team desiderano entrarvi a competere.

Domani alle 16 le prove, ci sarà di divertirsi, è sicuro. Monaco non tradisce mai.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
charles leclerc ferrari formula 1 prove
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved