montecarlo-dice-tutto-e-il-contrario-di-tutto
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Tokyo 2020
15 ore

Nina Christen regala la prima medaglia alla Svizzera

La 27enne ha ottenuto il terzo posto nella carabina ad aria 10m femminile. L'oro è andato alla cinese Qian Yang
MOUNTAIN BIKE
22 ore

Filippo Colombo, tutti i tasselli al posto giusto

‘Il percorso è stupendo e mi ci trovo molto bene, al caldo e all'umidità mi sono abituato, dormiamo in letti veri e l'ambiente è ideale’. In gara lunedì dalle 8.00
Calcio
1 gior

Incidente in auto, muore la mamma di Billy Costacurta

La donna ha perso il controllo della sua vettura finendo contro un muro a Cavaria Con Premezzo in provincia di Varese
Tokyo 2020
1 gior

Spuntano altri due casi: niente corsa in linea per Geschke

Il tedesco della Cofidis fermato dal Covid alla vigilia della gara più attesa. Positivo anche un massaggiatore iberico, ma tutti gli spagnoli saranno al via
Tokyo 2020
1 gior

Il Sudafrica chiede un trattamento rispettoso

Secondo il tecnico Notoane, ‘quando la gente ci incontra fugge a causa della presenza in squadra di tre casi di Covid-19‘
Calcio
1 gior

‘Vedo bene Braga e la squadra, ma iniziamo a salvarci’

Ancora scosso dalle vicissitudini societarie, domenica il Lugano di Angelo Renzetti ospita lo Zurigo nel primo match della nuova stagione di Super League
Tokyo 2020
1 gior

Il presidente dell'Ama: 'Sul doping, che gli Usa collaborino'

Il polacco Witold Banka parla di 'doping accademico' e invita Nfl, Nba, Nhl e Mlb a fare di più. 'Lavoriamo insieme e focalizziamoci su questa battaglia'
GALLERY
Tokyo 2020
1 gior

‘Dichiaro aperti i Giochi’. Gli occhi del mondo su Tokyo

La tennista Naomi Osaka accende il braciere con il fuoco di Olimpia, dando avvio alla trentaduesima olimpiade. Per sedici giorni di spettacolo, nonostante il Covid
CALCIO
1 gior

Benzema positivo al Covid-19

Lo ha annunciato il Real Madrid, senza precisare lo stato di salute dell'attaccante francese
Tokyo 2020
1 gior

L'ultimo colpo di Heidi Diethelm-Gerber

Bronzo nella pistola a Rio, la turgoviese (52 anni) chiuderà la carriera a Tokyo: ‘Gli ultimi 12 mesi sono stati mentalmente difficili’
Tokyo 2020
1 gior

Gmelin e Röösli - Delarze avanti con brio

Nel singolo la zurighese ha ottenuto l'accesso ai quarti di finale, mentre il due di coppia ha centrato la qualificazione alle semifinali
Tokyo 2020
1 gior

Betschart e Hüberli già certe della fase a eliminazione diretta

La coppia elvetica approfitta del ritiro delle ceche Hermannova e Slukova per la positività di quest'ultima
Formula 1
24.05.2021 - 19:590

Montecarlo dice tutto e il contrario di tutto

L'analisi di un Gp di Monaco partito (e impoverito) dal giallo Leclerc e dominato da un Verstappen che ha approfittato al meglio di un Hamilton nervoso

Anche quest'anno come praticamente sempre – salvo imprevisti – a Montecarlo il Gp di Monaco si è concluso similmente alla partenza. Ha vinto Verstappen che ora comanda il mondiale avendo distaccato un poco un assai nervoso Hamilton, che alla televisione olandese non ha mancato di condividere il suo disappunto rispondendo "da questo GP io non ho nulla da apprendere per me stesso, il team molto". Questo la dice lunga sul grado di agitazione del caraibico che non ama il tracciato monegasco, tanto che per tutto il weekend di gara è apparso l'ombra di sè stesso, spesso nervoso e polemico con la squadra che ha poi puntualmente sbagliato il suo pitstop per tensione e approssimazione, tutte cose nelle corse. Bravo l'olandese e brava nel complesso la Red Bull, che ha piazzato pure Perez al quarto rango portando punti e sostanza a una squadra che per i tifosi di tutto il mondo è l'unico antidoto possibile alla supremazia noiosa del team stellato. Detto ciò, suggeriamo sempre un'attenta e prudente lettura dei dati che scaturiscono dal Principato e da una pista che dice poco sui reali valori, ma che a tutti gli effetti è una prova mitica del Mondiale che assegna gli stessi punti di tutte le altre.

Giallo Leclerc, consolato dal Principe

Il dubbio di un gara noiosetta lo instillano già prima del via Leclerc e la Ferrari: vi evitiamo qualsiasi considerazione sui regolamenti che un tempo avrebbero permesso di schierare il muletto e oggi no, tanto è che il monegasco manco è partito per un problema pare al cambio, ma che ovviamente è stato ritenuto meglio additare a un non meglio precisato problema anteriore sinistro tra trasmissione e albero. Fatto sta che una possibile vittoria della Rossa è sfumata già sulla griglia di partenza. Due gesti narrano dello scoramento di Charles: da un lato il caldo abbraccio del Principe Alberto che è anche il suo sovrano; dall'altro, al termine della gara, quello da lui cercato in favore di Sainz, che ha saputo con caparbietà mantenere decentemente alto l'onore della Ferrari. Carlos è un ragazzo notevole, per carattere, intelligenza, abilità e solidità. Solo la Ferrari può distruggerlo, per il resto è talentuoso come pochi.

Bravissimo ancora una volta Norris, altro astro nascente del Circus e che ci colpisce ogni volta per la gioviale leggerezza con la quale continua a cogliere risultati positivi per la McLaren, domenica di una bellezza totale con la colorazione Gulf Le Mans. Maturato velocemente, fa parte della schiera del nuovo che avanza che certamente negli anni a venire darà gioie ai tifosi.

Bottas si è ritirato in quella che sempre più appare come l'ultima stagione alla Mercedes-Benz: il dado del mozzo al momento del pitstop non si è sbloccato, cambio gomma non effettuabile e dunque ritiro obbligato per lo sventurato finlandese. Sotto lo sguardo di un sempre acido Helmut Marko della Red Bull, che fa notare come i sempre più frequenti errori della Freccia d'Argento siano frutto della pressione che i "tori" stanno mettendo loro. Che ci sia del vero in questo è indubbio, ma resta il fatto che a oggi la squadra da battere è sempre quella tedesca.

Giovinazzi è in forma: anche Vasseur ne riconosce la crescita, stabilmente davanti a Raikkonen e finalmente con il primo punto iridato per il team di Hinwil che merita appieno questo incoraggiamento. A Montecarlo ha difeso bene la posizione e poteva anche essere nono visto che è giunto a pochi decimi di secondo da Ocon (su Alpine) quasi in volata. Kimi ha remato con mestiere, ma non è mai stato davvero protagonista.

Fa piacere anche il quinto posto di Vettel, è stato bello sentirlo di nuovo cantare in radio e visto quanto detto sul circuito di Monaco è stato scelto un intelligente "undercut" che lo ha messo davanti dopo il pitstop.

Dalle ali flessibili allo spettacolo

Infine la polemica sulle ali flessibili: Wolff accusa la Fia di lentezza, affermando di non essere pronto ad accettare che solo dopo Baku se ne parli, anche perchè Ferrari e Red Bull ne fanno ampio uso e ne traggono vantaggio. Il manager austriaco ha fatto la voce grossa affinché qualcosa accada e in questo caso non possiamo che essere d'accordo con lui.

Tra due settimane si va in Azerbajan e poi a Le Castellet (nuova data) con una situazione – un solo punto di margine della Red Bull sulla Mercedes nel Mondiale costruttori – che finalmente promette spettacolo.

SPORT: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved