‘Ma è inutile farci troppa attenzione’, aggiunge Thomas Tuchel, Ct dell'Inghilterra eliminata in semifinale dall'Argentina

«Dal momento che si perde, si viene sempre criticati. Ma non ha alcun senso darci troppa importanza», ha dichiarato Thomas Tuche, Ct dell'Inghilterra dopo l'eliminazione subita in semifinale contro l'Argentina (2-1) mercoledì sera ad Atlanta.
Gli inglesi si erano portati in vantaggio al 55', ma subito è come se il loro gioco si fosse fermato: si sono barricati in difesa e parevano incapaci di reagire alle iniziative sudamericane. I media britannici hanno dato tutta la colpa dell'eliminazione proprio al selezionatore, il cu atteggiamento è ritenuto troppo difensivo.
Si è pentito delle sue scelte? «No», ha risposto il tecnico tedesco. «Seplicemente lo sport è fatto così. Se perdi, sei criticato. È così. Nessuno può sapere cosa sarebbe successo se avessi preso altre decisioni. Ora non ha nessun senso rompersi la testa con queste ipotesi. La responsabilità è mia, e mi prendo le critiche. Passare in vantaggio ha stravolto la dinamica del match. L'Argentina ha iniziato a giocare e a prendersi qualche rischio in più, perché a quel punto non aveva più nulla da perdere. Subire il gol ha liberato i nostri rivali. Al contrario, noi di colpo abbiamo cominciato a pensare che avevamo tutto da perdere, e ciò ci ha frenato».
Tuchel ha poi ricordato che raggiungere le semifinali – stadio del torneo dove alcune grandi squadre nemmeno sono arrivate – è comunque un bel traguardo, anche se molti oggi non riescono a capirlo». Il Ct ha infine detto che la squadra, ora, preparerà in modo professionale la finale per il terzo posto, contro la Francia a Miami sabato alle 23 (ora svizzera). «I francesi però», ha ricordato, «avranno un giorno di riposo più di noi».