Così ha elogiato la propria squadra Lionel Scaloni, Ct dell'Argentina che ha raggiunto la finale

«Questo gruppo non finisce mai di sorprendermi», ha detto Lionel Scaloni dopo il match contro l'Inghilterra (2-1) che ha regalato alla sua Argentina l'accesso alla finale, in cartellone domenica contro la Spagna (alle 21 ora svizzera). Un match eroico quello di Messi e compagni, che all'85’ erano ancora sotto 1-0 nel punteggio.
«Faremo di tutto per vincere la Coppa, daremo tutto di noi stessi, ma riuscire a farlo è comunque difficile», ha proseguito il Ct albiceleste pensando già all'atto conclusivo. Gli argentini, ricordiamo, hanno un titolo iridato da difendere, quello conquistato nel 2022 in Qatar.
«I miei giocatori stanno mostrando cose straordinarie’, ha fatto notare Scaloni, senza dimenticare di elogiare il sostegno ricevuto dai tifosi. «I nostri sostenitori sono davvero unici, proprio come la nostra squadra, e non lo dico con arroganza. Questa gente oggi (mercoledì) ci ha trascinato verso la vittoria».
Il selezionatore ha insistito nel rimarcare il carattere d'acciaio dei suoi atleti, sempre disposti a lottare fino alla fine. «La mia squadra pensa semplicemente a giocare. Il calcio non è fatto soltanto di tattica, strategia e bel gioco. Il calcio è tutto ciò che riassumono gli ultimi minuti della semifinale contro gli inglesi. E quando abbiamo segnato il 2-1, abbiamo continuato a combattere fino al termine, perché è ciò che andava fatto. Si è concretizzato tutto ciò che il football ci insegna fin da quando si è bambini».
«I miei ragazzi giocano come avessero 7 o 8 anni, nessuno si preoccupa di commettere un errore o di venire eliminato. Non pensano a queste cose negative, badano soltanto a giocare, e lo fanno nel modo in cui l'hanno sempre fatto». Scaloni ha preso come esempio il capitano Lionel Messi, scatenato nei minuti conclusivi del match, quando ha servito i due assist decisivi. «Negli ultimi 15-20 minuti ha preso possesso del pallone e si è messo a giocare come fosse nel giardino di casa sua».
Cosa dire della Spagna, avversaria dell'Argentina nella finale di domenica? «Tutti sanno quanto gli iberici giochino bene, tutti conoscono il loro stile, sarà senz'altro un bello spettacolo».