Prima della semifinale in programma martedì a Dallas, le due squadre hanno dato vita a grandi sfide negli ultimi anni

Le squadre di Mbappé e Yamal si sfideranno martedì (21 ora svizzera) nella prima delle due semifinali iridate 2026. Senza autentici favoriti il match di Dallas, considerato una sorta di finale anticipata, vanta alcuni nobili precedenti, partite che in qualche modo hanno fatto la storia del football. Ne abbiamo isolati cinque, a partire dalla metà degli anni Ottanta.
Parigi, 27 giugno 1984, finale dell'Europeo. Due anni dopo la semifinale mondiale persa a Siviglia ai rigori contro i tedeschi occidentali, la squadra francese, diretta da Michel Hidalgo, si appresta a vincere il suo primo titolo in assoluto. Al Parco dei Principi, nell'atto conclusivo del torneo continentale, les Bleus e gli iberici si affrontano per la prima volta in un grande torneo. Dopo quasi un'ora di gioco, Michel Platini apre lo score su punizione: grave è la colpa dell'estremo difensore spagnolo Arconada (Luis Mikel Arkonada Etxarri) che si lascia goffamente sfilare il pallone sotto la pancia. I padroni di casa si imporranno 2-0 (di Bruno Bellone la seconda rete, proprio al 90’) e simili errori da parte dei portieri, nei due Paesi, prenderanno proprio il nome di Arconada. Gli iberici torneranno in finale nel 2008, per dare inizio a uno strepitoso ciclo di successi che si chiuderà quattro anni più tardi (Euro 2008, Mondiale 2010, Euro 2012).
Hannover, 27 giugno 2006, ottavi di finale del Mondiale. Galletti e Furie Rosse si affrontano per la prima volta in una fase finale iridata. La stampa iberica descrive Zidane come pronto per la pensione (e in effetti sta per ritirarsi). Una giovanissima Spagna (età media sotto i 25 anni) ha dominato il proprio girone (3 successi), mentre i francesi (oltre 30 anni di media) hanno raccolto due pareggi e un solo successo. David Villa sblocca il match su rigore al 28’, ma Franck Ribéry trova il pari giusto prima dell'intervallo. Il 2-1 francese porta la firma di Patrick Vieira (83’), mentre il definitivo 3-1 lo segna proprio il ‘vecchietto’ Zidane (34 anni) nei recuperi. È il Mondiale in cui, in finale, Zizou prima segnerà con un cucchiaio su rigore e poi verrà espulso per la testata a Materazzi, difensore che ai tiri dal dischetto vincerà il quarto titolo iridato per l’Italia.
Milano, 10 ottobre 2021, finale di Nations League. A San Siro, con poca gente sugli spalti per via del Covid, Mikel Oyarzabal regala il vantaggio alle Furie Rosse al 64’, ma Karim Benzema – tornato in Nazionale dopo cinque anni d'assenza – pareggia due minuti dopo su assist di Kylian Mbappé, il quale segnerà poi il gol della vittoria all'80’.
Monaco di Baviera, 9 luglio 2024, semifinale dell'Europeo. A livello di efficacia realizzativa, i francesi sono solo lontani parenti di quelli visti finora nel Mondiale nordamericano. Nei cinque match precedenti, infatti, hanno messo a segno solo tre reti: una delle quali su rigore (Mbappé contro la Polonia) e le altre due, oltretutto, sono state autoreti (contro l'Austria ai gironi e contro il Belgio negli ottavi). Randal Kolo Muani, contro gli spagnoli, trova invece il gol già nei primi minuti (9’). I Galletti, però, sono destinati a soccombere: Lamine Yamal, che non ha ancora compiuto 17 anni, trova il pareggio al 21’ con un gran tiro, e Dani Olmo segna il 2-1 al 25’. La Roja terminerà alzando la Coppa (quarto successo continentale) battendo in finale, sempre per 2-1, l'Inghilterra.
Stoccarda, 5 giugno 2025, semifinale della Nations League. Memore dell'Euro 2024, Didier Deschamps ha rivoluzionato il proprio gioco, schierando una Francia a quattro punte. Contro gli iberici, a Stoccarda, manda in campo Dembelé, Olise, Doué e Mbappé. La sua difesa, però, fa acqua da tutte le parti: la Spagna infatti si ritrova avanti 4-0 al 55’ (a segno Nico Williams, Mikel Merino, Lamine Yamal su rigore e Pedri). Mbappé su rigore accorcia al 59’ e Yamal allunga di nuovo al 67’ (5-1). Il match sembra ormai archiviato, ma les Bleus negli ultimi minuti vanno vicini alla remuntada miracolosa: Cherki al 79’, Vivian (autorete all'84’) e Muani al 93’ mettono infatti paura alle Furie Rosse, ma non abbastanza per riuscire a ribaltare il risultato: finirà infatti 5-4. «Abbiamo mostrato gli attributi», disse in quell'occasione Mbappé. «Abbiamo giocato con grande voglia e, quasi, siamo riusciti a completare la rimonta. È comunque incoraggiante, in vista della Coppa del mondo dell'anno venturo».