L'altoatesino, già campione sull'erba londinese nel 2025, si è imposto sul tedesco in quattro set

Jannik Sinner (numero 1 dei valori mondiali) è il più forte a Wimbledon anche quest'anno: l'italiano, dopo aver trionfato sull'erba londinese già lo scorso anno, ha infatti sconfitto nella finale di Wimbledon di domenica nel tardo pomeriggio il tedesco Alexander Zverev (numero 3) coi parziali di 6-7 (7/9) 7-6 (7/2) 6-3 6-4. Per il 24enne altoatesino si tratta del quinto titolo Slam in carriera. È anche stata per lui l'occasione di riscattarsi dopo la delusione patita al Roland Garros della scorsa primavera, quando – vittima del caldo – era stato eliminato al secondo turno benché affrontasse il torneo parigino da favorito numero 1.
Sinner, che sulla terra rossa della capitale francese non ha mai vinto, a Londra elle ultime due settimane ha potuto invece approfittare dell'assenza del suo grande rivale, lo spagnolo Carlos Alcaraz, infortunatosi ormai alcune settimane fa. Tranne nel primo turno, quando si era ritrovato sotto nel punteggio per due set e uno contro Miomir Kecmanovic, l'italiano ha disputato un torneo in completo controllo della situazione, dominando in pratica ogni rivale.
Vincitore del suo primo Slam proprio al Roland Garros di quest'anno, Alexander Zverev aveva cominciato la finale nel modo migliore, vincendo il primo set di altissima qualità dopo aver annullato un set-ball a Sinner. Il tedesco però, non ha saputo mantenere il gioco al livello necessario per poter competere contro il numero 1 delle classifiche mondiali.
Imperioso nel tie-break del secondo set, Jannik Sinner ha poi strappato per la prima volta il servizio a proprio rivale per portarsi avanti 5-3 nella terza partita. Nel gioco precedente, invece, il tedesco aveva fallito l'occasione per strappare operare un break.
Il tedesco, che dopo queste due settimane inglesi supererà in classifica Carlos Alcaraz per issarsi in seconda posizione, si è comunque difeso molto bene. Ha però infine dovuto concedere una seconda volta il turno di battuta al numero 1 sul 3 pari nel quarto set. Vantaggio che Sinner ha poi mantenuto fino al termine dell'incontro, quando ha chiuso con un diritto vincente sulla sul suo primo match-ball a disposizione dopo tre ore e quarantasei minuti di battaglia.