Lunedì sera alle 21 a Dallas un big match dal sapore di finale anticipata

Portogallo e Spagna si affronteranno lunedì sera a Dallas alle 21 in un match che sa quasi di finale anticipata, dato che entrambe possono ambire alla conquista del titolo. Fin qui, i portoghesi hanno eliminato di misura la Croazia (2-1) nel turno precedente, mentre la Roja ha mostrato uno stile dominante e deciso contro l'Austria (3-0) dopo un girone giocato in modo prudente.
I campioni d'Europa non hanno ancora subito reti, grazie a un'ottima intesa fra difesa a centrocampo, e posseggono giocatori di indubbio valore, come il 23enne Pedri o il 30enne Rodri (Pallone d'oro 2024), che pare ormai del tutto recuperato dagli infortuni che lo hanno tormentato negli ultimi tempi. Il Portogallo conta invece soprattutto sulla coppia del Psg formata da Vitinha e Joao Neves, supportata da Bruno Fernandes. La qualità fra i lusitani è così alta che un giocatore come Bernardo Silva (appena passato al Real Madrid) non trova spazio fra i titolari.
Soprattutto si prevede un grande duello tra Pedri e Vitinha, centrocampisti creativi e abili a vanificare anche il pressing più intenso. Senza dimenticare, ad ogni modo, i reparti d'attacco, anch'essi di altissimo livello. A cominciare dallo spagnolo Mikel Oyarzabal, miglior marcatore delle Furie Rosse in questo inizio di torneo, e ovviamente dal capitano lusitano Cristiano Ronaldo. Certo, il 41enne cinque volte vincitore del Pallone d'oro non è più quello di una decina d'anni fa – quando dominava con la maglia del Real Madrid –, ma i difensori spagnoli dovranno tenerlo più lontano possibile dalla propria area di rigore, come ha confermato in conferenza stampa Unai Simon, uno dei portieri giallorossi.
Se lo scontro tra Cr7 e il portiere dell'Athletic Bilbao sarà uno di quelli da seguire con attenzione, ci saranno comunque altri confronti diretti che probabilmente saranno ancora più esplosivi. Sulle fasce, il quotato difensore spagnolo Marc Cucurella – anch'egli in procinto di sbarcare al Real Madrid – dovrebbe scontrarsi con l'esterno Pedro Neto, suo ex compagno di squadra al Chelsea. Sull'altro lato del campo, invece, il veloce e potente terzino parigino Nuno Mendes avrà il compito di contenere le brillanti incursioni del giovane fuoriclasse Lamine Yamal. La squadra che uscirà vincitrice dalla sfida di Dallas affronterà poi gli Stati Uniti o il Belgio nei quarti di finale, in agenda il 10 luglio a Los Angeles.