È la prima vittima della nuova regola della Fifa. Ma anche in dieci, il Paraguay batte la Turchia, ormai tagliata fuori dalla corsa ai sedicesimi

Prima espulsione per ‘mano davanti alla bocca’ ai Mondiali 2026. Il nuovo regolamento miete una vittima nel match Turchia-Paraguay, valido per la seconda giornata del Gruppo D. Almiron, numero 10 del Paraguay, rimedia il cartellino rosso per la nuova norma che sanziona una consolidata abitudine: parlare con la mano davanti alla bocca, magari per insultare un avversario, non è più consentito. L'episodio si verifica al 47‘ del primo tempo, nel recupero, sul risultato di 1-0 per il Paraguay. La Turchia si lamenta per le perdite di tempo, con il paraguayano Pitta a terra dopo un lieve contatto.
Si crea un capannello di giocatori, con Muldur e Almiron protagonisti di uno scambio ravvicinato. Il numero 10 del Paraguay si rivolge all'avversario coprendo la bocca con la mano: Muldur, che evidentemente conosce benissimo il regolamento, segnala la condotta al direttore di gara. L'arbitro Barton viene richiamato dal Var e va a visionare le immagini: Almiron è spacciato. Barton torna in campo e ’urla' l'annuncio: «Dopo la revisione, il numero 10 del Paraguay ha coperto la bocca. La decisione è cartellino rosso». Scatta l'espulsione che lascia il Paraguay in 10 per tutto il secondo tempo. La selezione sudamericana resiste in inferiorità numerica e vince 1-0, risultato che fa della Turchia la prima squadra matematicamente estromessa dalla corsa ai sedicesimi di finale.