Questa sera (alle 21) scatta la 23esima edizione dei Mondiali con Spagna, Francia, Inghilterra e Portogallo a caccia del colpo grosso

Nella leggendaria cornice dello stadio Azteca questa sera verrà inaugurata ufficialmente la 23esima edizione dei Mondiali, la prima in modalità diffusa. Fra nuove regole, passaggi generazionali e grandi momenti d’intrattenimento la rassegna iridata potrebbe segnare una svolta quasi epocale nel mondo del pallone. Ben quarantotto le squadre partecipanti, centoquattro le partite nonché tre i Paesi ospitanti. Come a suggerire che durante la competizione più estesa di sempre i record sono lì per essere battuti. Secondo i bookmaker le favorite sono le compagini europee: Spagna, Francia, Inghilterra e Portogallo su tutte. Le prime tre puntano sulle loro stelle più brillanti – ossia l’enfant prodige Lamine Yamal, Kylian Mbappé nonché Harry Kane (tutti e tre in lizza per il premio di Mvp del Mondiale) – per alzare di nuovo la Coppa, mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo spera di realizzare il sogno di poter vincere il titolo per la prima volta.
Messi, Ronaldo, Yamal e Mbappé. I nomi che tutti aspettano, ma la rassegna potrebbe mettere in evidenza le qualità di alcuni fuoriclasse che fino a questo momento sono rimasti nell’ombra. È il caso di Mikel Oyarzabal: l’uomo che ha regalato l’ultimo titolo europeo alla Spagna, laureato in economia e in passato stella del Taekwondo, e che potrebbe contendere il premio di capocannoniere alla punta francese con il suo 47 di piede. Le quattro debuttanti (Uzbekistan, Giordania, Curaçao e Capo Verde) – pur lontanissime dalla conquista della coppa – sono invece pronte a lottare per cullare il più a lungo possibile il sogno iridato. È tuttavia probabile che il Mondiale 2026 sarà principalmente ricordato perché l’ultimo di Messi e Ronaldo. Il duello fra i due campioni dura ormai da più di venti anni. Chi segnerà più gol? Secondo il sito di scommesse ‘Sisal.it’ l’argentino (1,80) è favorito sul portoghese (1,87).